Tursi, choc in caserma: il maresciallo Marco Lomagistro, 31 anni, si toglie la vita con la pistola d’ordinanza

Questa mattina, nella caserma dei Carabinieri di Tursi (Matera), il maresciallo Marco Lomagistro, 31 anni, originario di Laterza (Taranto) e comandante della locale stazione, si è tolto la vita sparandosi un colpo con l’arma di ordinanza.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i colleghi del Comando provinciale di Matera, che stanno svolgendo gli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica.
Il sindaco di Laterza, Franco Frigiola, ha annunciato la notizia con un messaggio di profondo cordoglio:
«Oggi la nostra comunità è stata colpita da una notizia che mai avremmo voluto ricevere.
La scomparsa del maresciallo Marco Lomagistro, giovane comandante della stazione dei carabinieri di Tursi, un punto di riferimento per tanti cittadini e un esempio di dedizione, correttezza e senso del dovere. La sua morte rappresenta una perdita gravissima per l’Arma dei Carabinieri e per il nostro territorio».
Cordoglio anche dalla Provincia di Matera. Il presidente Francesco Mancini e l’intero Consiglio provinciale hanno diffuso una nota:
«La notizia della dipartita del Comandante Lomagistro ha colpito duramente l’intera istituzione provinciale e la comunità, lasciando un vuoto incolmabile.
Lomagistro era un punto di riferimento per la comunità di Tursi e per il territorio, un esempio di dedizione, professionalità e profondo senso del dovere.
Ricorderemo per sempre il suo impegno instancabile a tutela della legalità e la sua grande umanità. Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di incommensurabile dolore».
Si è unito al dolore anche il Sindacato Nazionale Finanzieri (SINAFI) – Segreteria Interregionale Puglia-Basilicata, con le parole del segretario generale interregionale Paolo Malerba:
«Un altro giovane in uniforme si toglie la vita compiendo un gesto estremo. La Segreteria Interregionale di Puglia-Basilicata del SINAFI è davvero costernata dalla perdita del giovane Comandante dell’Arma dei Carabinieri.
Il nostro più sentito cordoglio e un forte abbraccio alla famiglia, all’Arma dei Carabinieri e alla comunità di Tursi per la prematura scomparsa».
Le indagini dei Carabinieri sono in corso per ricostruire con esattezza la dinamica e le eventuali cause del tragico gesto.
