Calenda attacca: “Soldi pubblici sprecati, Stellantis in fuga dall’Italia”

Il leader di Azione a Melfi per sostenere i lavoratori a rischio licenziamento: “Abbiamo dato un sacco di soldi a Stellantis, ma porta via il lavoro dal nostro Paese”.
Nella mattinata di venerdì 28 novembre, Carlo Calenda, leader di Azione, ha visitato gli stabilimenti Tiberina di Melfi e PMC, aziende dell’indotto Stellantis, dove da giorni sono attivi due presidi permanenti che coinvolgono circa 130 lavoratori minacciati dal licenziamento.
All’incontro era presente anche Marcello Pittella, esponente di Azione Basilicata e presidente del Consiglio regionale, che ha partecipato al confronto con i lavoratori e manifestato solidarietà alle maestranze coinvolte.
Durante l’incontro, Calenda ha espresso il proprio sostegno ai dipendenti e ha rinnovato le sue critiche nei confronti di Stellantis. Secondo il leader di Azione, il gruppo automobilistico non avrebbe rispettato gli impegni presi negli anni in materia di occupazione e volumi produttivi. La riduzione progressiva delle attività nello stabilimento lucano e il mancato rispetto dei piani industriali — sostiene Calenda — avrebbero indebolito l’intero polo produttivo, con conseguenze pesanti sul futuro occupazionale dei lavoratori coinvolti.
