Latronico senza guardia medica da settimane: il Sindaco De Maria scrive al Prefetto

A Latronico esplode la protesta istituzionale per la prolungata assenza del servizio di guardia medica. Da settimane, infatti, sia il presidio del centro urbano sia quello della frazione di Agromonte risultano chiusi, lasciando scoperta un’area di circa 4.000 abitanti in un periodo delicato come quello autunnale–invernale.
Il sindaco Fausto De Maria ha quindi deciso di rivolgersi ufficialmente al Prefetto di Potenza per chiedere un intervento immediato. Nella mattinata odierna il primo cittadino ha inviato una lettera formale per denunciare quella che definisce una «situazione ormai insostenibile» e per sollecitare una soluzione urgente.
Le criticità segnalate dal sindaco
Nella nota indirizzata al Prefetto, De Maria ricorda che la sua precedente diffida inviata all’ASP di Potenza non ha avuto alcun esito ufficiale:
«Nessuna risposta formale – spiega – solo qualche telefonata informale, ma senza alcuna soluzione reale».
Nel frattempo, sottolinea il sindaco, i cittadini stanno vivendo difficoltà concrete nel reperire assistenza sanitaria, spesso costretti a rivolgersi a strutture distanti o a rinunciare a cure immediate.
Una comunità isolata e senza presidio sanitario
Il primo cittadino evidenzia come la situazione sia particolarmente grave anche dal punto di vista logistico:
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Agromonte dista 20 km dal centro urbano,
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il pronto soccorso più vicino è raggiungibile solo dopo mezz’ora di viaggio.
Con l’arrivo di influenza, malanni stagionali e problemi respiratori, la mancanza di un servizio di continuità assistenziale si traduce in un rischio concreto per la popolazione, soprattutto anziani e fragili.
“Non è solo carenza di medici: pesano scelte organizzative”
Pur riconoscendo le difficoltà del sistema sanitario e la carenza generale di personale, De Maria denuncia che «il problema non riguarda solo il numero dei medici, ma anche scelte organizzative e contrapposizioni interne».
Qualunque sia la causa, sottolinea, non può essere la popolazione a pagarne le conseguenze.
Le richieste rivolte al Prefetto
Nel suo intervento, il sindaco chiede:
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un intervento immediato dell’autorità prefettizia;
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una sollecitazione formale all’ASP per la riapertura delle due guardie mediche;
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la convocazione urgente di un tavolo con ASP e Regione Basilicata.
“Continuerò a difendere il diritto alla salute”
De Maria conclude la nota con un impegno diretto verso la comunità:
«Continuerò a difendere con forza il diritto dei cittadini di Latronico e Agromonte ad avere assistenza sanitaria continua e dignitosa. Vi aggiornerò su ogni nuovo sviluppo».
