Gaza, intensificati gli attacchi, la Croce Rossa: ‘Impossibile l’evacuazione di massa’

L’esercito israeliano ha intensificato gli attacchi contro diverse aree della Striscia di Gaza, in particolare Gaza City, causando l’uccisione di diverse persone e il ferimento di decine di persone, tra cui donne e bambini, secondo quanto riportato dai media arabi tra cui Wafa e Al Jazeera.
Intanto, a quasi un milione di palestinesi è stato ordinato di spostarsi verso sud. Colpite strade e case, gli sfollati marciano tra le macerie. Gli attacchi aerei stanno prendendo di mira quartieri densamente popolati, sottoposti da giorno a continui bombardamenti israeliani.
Un soldato dell’Idf ha riportato ferite di media gravità e altri sei lievi per l’esplosione di un ordigno che ha colpito un veicolo corazzato Namer ieri nel nord della Striscia di Gaza. I soldati sono stati evacuati per ricevere cure in ospedale e le loro famiglie sono state informate. Cinque militari sono stati dimessi dall’ospedale durante la notte.
Il capo della Croce Rossa Internazionale ha denunciato i piani israeliani per un’evacuazione di massa di Gaza City prima dell’occupazione militare, insistendo sul fatto che non fosse possibile realizzarla in sicurezza.
“È impossibile che un’evacuazione di massa di Gaza City possa mai essere effettuata in modo sicuro e dignitoso nelle attuali condizioni”, ha dichiarato la presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa Mirjana Spoljaric in una nota, descrivendo il piano di evacuazione come “non solo irrealizzabile, ma anche incomprensibile”.
“Non sono molto ottimista, persino la nostra proposta su Horizon, molto indulgente, non ha raccolto la maggioranza necessaria, lancia un messaggio che siamo divisi e se non abbiamo una voce unica su questo non abbiamo voce sulla scena globale”. Lo ha detto Kaja Kallas, alto rappresentante Ue.
Il Comune di Gaza city afferma che “centinaia di migliaia di persone si stanno ammassando nel centro e nell’ovest della città, e la situazione umanitaria è grave”.
In un’intervista al canale del Qatar Al-Arabi, il portavoce del Comune ha dichiarato: “Non siamo in grado di fornire nemmeno i servizi minimi. Ogni persona riceve meno di cinque litri al giorno di acqua per bere e per l’igiene. Stiamo affrontando un crollo totale dei servizi“.
Hamas intanto ha lanciato una campagna per impedire ai residenti di lasciare Gaza city affermando che “nel sud non c’è posto dove andare”, “da qui si parte solo per il paradiso”.
La prossima settimana, secondo fonti della sicurezza israeliana, i residenti riceveranno un ordine di evacuazione di massa, che li inviterà a spostarsi verso sud prima che l’Idf inizi l’operazione per la conquista della città. Le fonti hanno affermato ieri sera che la maggior parte delle strutture umanitarie nel sud dell’enclave sono pronte ad accogliere 800 mila sfollati.
Ieri sera, pesanti fumogeni sono stati lanciati sulla parte occidentale di Gaza City, provocando malori tra i residenti, riporta la Wafa.
I caccia hanno anche lanciato diversi raid nel quartiere di Sabra, a sud di Gaza City, in concomitanza con il lancio di droni nell’area di Third Street, nel quartiere di Sheikh Radwan, a nord-ovest della città. Le forze di occupazione hanno anche circondato il quartiere di Zeitoun, a est di Gaza City.
Israele ha poi continuato a bombardare edifici residenziali a Jabalia al-Nazla, a nord della Striscia di Gaza, “utilizzando robot dotati di trappole esplosive per distruggere le abitazioni civili”, sostengono i media arabi.
Le forze israeliane hanno sparato con mitragliatrici verso la parte orientale di Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale, mentre i caccia israeliani hanno bombardato una casa nella zona di al-Karama, a nord-ovest di Gaza City, uccidendo una donna e suo figlio e ferendo altre persone. Bombardamenti si sono registrati anche sui campi profughi di Al Nuseirat e Khan Younis, e perfino nella zona di Mawasi a Rafah, dove sarebbero diretti gli sfollati.
L’ospedale Al-Awda di Gaza City ha riferito di aver ricevuto otto palestinesi uccisi, tra cui tre bambini, e 40 feriti, tra cui nove donne, nelle ultime 24 ore, a seguito di un attacco delle forze israeliane presso un punto di distribuzione di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza centrale.
I piani di Israele di occupare Gaza saranno un disastro per la sua leadership politica e militare”: lo ha detto Abu Obeida, portavoce dell’ala militare di Hamas citato da Al Jazeera. “Questo aumenterà le possibilità di catturare nuovi soldati. I nostri combattenti sono in stato di allerta, preparati e con il morale alto”, ha affermato.
Riguardo alla sorte degli ostaggi israeliani a Gaza, Abu Obeida ha affermato che li proteggeranno “per quanto possibile”.
“Saranno con i nostri combattenti nei luoghi di scontro, nelle stesse condizioni di pericolo e di vita. Annunceremo ogni prigioniero ucciso negli atti di aggressione, fornendo il suo nome, la sua foto e la prova della sua morte”.
ANSA