Dan Brown, Atwood e Strout, big d’autunno in libreria

Grandi e inaspettati ritorni tra le prime novità d’autunno in libreria.
Tra i titoli più attesi di narrativa straniera il thriller di Dan Brown L’ultimo segreto (Rizzoli), in arrivo in contemporanea mondiale il 9 settembre, in cui l’autore de Il codice da Vinci – che con i suoi libri ha venduto oltre 250 milioni di copie nel mondo – racconta un mistero antichissimo che si combina con le frontiere delle neuroscienze e della fisica.
Bisognerà invece aspettare il 4 novembre per il ritorno di Margaret Atwood, più volte candidata al Premio Nobel, con l’attesissimo memoir Le nostre vite (Ponte alle Grazie) in cui racconta la sua storia in un panorama inedito sul suo universo creativo, che esce in contemporanea mondiale e per il Salman Rushdie di Linguaggi della verità (Mondadori), una sorta di lettera d’amore alla letteratura in cui ci svela la natura della narrazione come bisogno umano esplorando il significato di opere di scrittori come Shakespeare, Cervantes, Samuel Beckett e Toni Morrison.
La sorpresa è Don Wislow, l’autore bestseller della trilogia dedicata a Danny Ryan che nel 2024 aveva annunciato di voler chiudere la sua carriera di maestro del crime per dedicarsi a “combattere il ritorno di Donald Trump”, che invece torna con una raccolta di sei nuovissimi romanzi brevi, ‘The Final Score.
L’ultimo colpo’ (Harper Collins) con protagonisti tra l’altro un leggendario rapinatore, una adolescente ambizioso e un surfista-detective. Woody Allen con ‘Che succede a Baum?’ (La Nave di Teseo) ci regala, all’avvicinarsi dei suoi 90 anni, il suo primo romanzo che è il ritratto di un intellettuale paralizzato da preoccupazioni nevrotiche sulla futilità e il vuoto della vita.
Tra i big della letteratura si aspettano la Premio Pulitzer 2009 Elizabeth Strout, che sarà protagonista al Festivaletteratura di Mantova (dal 3 al 7 settembre) con il nuovo libro ‘Raccontami tutto’ (Einaudi) in cui si intersecano una serie di storie che vedono tra l’altro Lucy Barton in dialogo con la ultranovantenne Olive Kitteridge.
Consacra la sua maturità di scrittore Ocean Vuong con ‘L’imperatore della gioia’ (Guanda) in cui racconta la solitudine e lo smarrimento, ma anche il coraggio e le speranze di chi vive ai margini del sogno americano.
Dopo l’esordio con ‘Il Nix’, vero e proprio caso letterario pubblicato in più di trenta paesi, lo scrittore americano Nathan Hill in ‘Wellness’ (Rizzoli) – con cui sarà per la prima volta al Festivaletteratura – ci regala un affresco contemporaneo di un amore coniugale e il ritratto ironico e spietato di un’intera generazione.
A Mantova ci sarà anche il grande autore cileno Alejandro Zambra con il nuovo libro ‘Tema libero’ (Sellerio).
Del Premio Nobel Patrick Modiano una nuova indagine al cuore dei ricordi nel nuovo ‘La ballerina’ (Einaudi), un viaggio a ritroso tra indirizzi perduti, luoghi clandestini dove l’amore, inafferrabile, resiste. Ken Follett, che con i suoi libri ha venduto oltre 195 milioni di copie nel mondo, nel nuovo romanzo epico ‘Il cerchio dei giorni’ (Mondadori) racconta la costruzione di Stonehenge, ancora oggi uno dei più grandi misteri del mondo.
In arrivo anche Jeanette Winterson con la raccolta di tredici racconti ‘La riva notturna del fiume’ (Mondadori) dedicato al soprannaturale e Patricia Cornwell con ‘Corpo contundente’ (Mondadori) con un serial killer che semina il terrore nella Virginia del Nord. Tra i titoli da non perdere anche il nuovo romanzo della regina della fiction storica Philippa Gregory che ne ‘La traditrice’ (Harper Collins), in uscita in contemporanea mondiale il 14 ottobre, porta fuori dall’ombra Jane Parker, cognata della regina Anna Bolena. Spiccano anche ‘Ultima notte da poveri’ di Fernando Aramburu, in cui lo scrittore spagnolo Premio Strega Europeo 2018 entra con lucidità e sensibilità nelle dinamiche più intime di una coppia e nei timori della vecchiaia.
È una specie di prequel di ‘Triste tigre’, diventato immediatamente un caso editoriale, vincitore anche del Premio Strega Europeo nel 2024, il nuovo libro, ‘La Realidad’ (Neri Pozza) di Neige Sinno con due amiche ventenni che volano in Messico.
Tra la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno anche il romanzo rivelazione di Eric Puchner ‘Stato di sogno’ (Fazi), storia di un esilarante triangolo amoroso, racconto sulle amicizie che durano una vita e sulla bellezza del cambiamento.
Tra gli inediti spicca ‘Londra’ (Adelphi) di Louis-Ferdinand Céline, un manuale di sopravvivenza a uso dei disertori, un inno dolente alla prostituzione, un’elegia alla città che i giornali dell’epoca definivano “il più grande mercato di carne umana del mondo”.
Imperdibile la scrittrice australiana Jane Tara che gestisce la più grande comunità di lettori online in Australia, Better Reading, con ‘Che bello vederti, Tilda’ (Feltrinelli) in cui troviamo una donna che soffre di una sindrome detta “dell’invisibilità.
di Mauretta Capuan0 – ANSA