MUSICA

Viotti e i suoi Stradivari a Vercelli a 200 anni dalla morte

Tra violini uno del 1709 della Royal Academy of Music di Londra

Con una mostra suggestiva e un’esposizione di violini, Vercelli festeggia il compositore Giovanni Battista Viotti, originario di Fontanetto Po, in occasione dei duecento anni dalla sua morte.

Oggi nel Maio Restaurant di Milano è stata presentata l’esposizione “Viotti e Stradivari – La ricerca della perfezione”, organizzata dalla Fondazione Viotti e dai suoi soci fondatori, che sono Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e Camerata Ducale, con Heritage.

Dal 13 aprile al 2 giugno nell’Arca di San Marco verrà allestita la prima mostra in assoluto dedicata a Viotti, virtuoso violinista ammirato da Mozart, Haydn e Brahms, nonché inventore dell’arco moderno. E’ stato anche il principale artefice della nascita del mito di Stradivari.

L’esposizione, oltre a proporre un viaggio nella vita di Viotti, presenterà il “caveau” dei violini, tra cui alcuni Stradivari appartenuti a Viotti.

Per la prima volta verrà concesso un violino del 1709 di proprietà della Royal Academy of Music di Londra. Infine ci sarà la ricostruzione di un laboratorio con la presenza di liutai e archettai per tutta la durata della mostra.

Domenica 3 marzo a Vercelli, in occasione dei bicentenario della morte di Viotti, ci sarà un galà in cui verrà presentato il “Risotto Viotti”, con ingredienti legati al territorio vercellese e alla Francia, luoghi in cui ha vissuto il compositore.

ANSA

Pulsante per tornare all'inizio