POLITICA

Mattarella: ‘Hamas non rappresenta i palestinesi’

'Le azioni militari tengano conto delle vittime civili'. Il capo dello Stato è da ieri a Tashkent, in serata la visita a Samarcanda

Va ribadito, nell’interesse dei Palestinesi, che Hamas non rappresenta il popolo palestinese”.

Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella incontrando a Tashkent il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev.

“Quello che ha fatto Hamas il 7 ottobre sgozzando bambini, violentando le donne, prendendo ostaggi bambini e anziani, firmando le scene di violenza è un insulto all’unanimità”, ha aggiunto il presidente. “Le azioni militari devono tenere conto delle vittime civili, ma non si può mettere sullo stesso piano la deliberata azione di Hamas di colpire civili inermi”.

Dopo aver ribadito che le vittime civili sono tutte uguali, il presidente della Repubblica ha espresso, parlando della situazione a Gaza, “grande preoccupazione per la situazione umanitaria della popolazione, anche per il mancato rispetto dei diritti umani e in particolare della condizione delle donne”.

“Resto convinto che l’unica soluzione che porti alla stabilità e alla pace sia quella di due popoli e due stati”, ha detto il capo dello Stato nei colloqui a Tashkent.

Il capo dello Stato, da ieri nella capitale uzbeka, è arrivato al palazzo presidenziale accolto da una cerimonia ufficiale di benvenuto. Firmati anche una serie di intese bilaterali.

La prima è un accordo tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica dell’Uzbekistan sull’esenzione dall’obbligo di visto per corto soggiorno in favore dei titolari di passaporto diplomatico.

La seconda è un Memorandum of Understanding fra il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Università, della Scienza e dell’Innovazione uzbeko sulla cooperazione nel campo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione.

Quindi un Memorandum di Intesa sullo sviluppo dell’istruzione pubblica tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito il Ministero dell’Istruzione prescolare e scolastica della Repubblica dell’Uzbekistan.

Ancora un altro Memorandum of Understanding sulla cooperazione fra l’Istituto Diplomatico del Ministero degli Esteri e l’Accademia Diplomatica presso l’Università dell’Economia Mondiale e della Diplomazia del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica dell’Uzbekistan.

Infine un Memorandum of Understanding fra il Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport della Repubblica dell’Uzbekistan e il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana sulla cooperazione nel campo dello sport e dell’educazione fisica.

Prima dei colloqui il presidente Mattarella ha deposto una corona di fiori al monumento dell’Indipendenza uzbeko a Tashkent. Nel pomeriggio visiterà la sede del Politecnico di Torino nella capitale uzbeka dove parteciperà a un seminario di lavoro. In serata è previsto il trasferimento a Samarcanda.

Mattarella: ‘Si riaffacciano i fantasmi dell’imperialimo’

“Solamente il dialogo e la cooperazione – fondati sul rispetto reciproco e sul valore inalienabile della persona umana, in tutte le sue diverse manifestazioni – potranno debellare i fantasmi che si riaffacciano dell’imperialismo e consentire di affrontare con successo i problemi che mettono a rischio l’umanità e il suo progresso, dai cambiamenti climatici, con l’estensione della desertificazione, alla transizione energetica, per assicurare opportunità di crescita alle giovani generazioni in tutti i continenti”.

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Politecnico di Torino a Tashkent.

ANSA

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