CRONACAPOLITICA

MERRA: “AL VIA LA TASK FORCE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO”

Si è insediato oggi a Potenza, su iniziativa dell’assessore regionale alle Infrastrutture, il gruppo di lavoro per la gestione del contenitore programmatico web dei progetti per la mitigazione del rischio

Sulla scorta della positiva esperienza già maturata dal Dipartimento e su impulso dell’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra si è insediata oggi, a Potenza, la task force regionale per la gestione della piattaforma ReNDiS-web, il contenitore programmatico dei progetti di mitigazione del rischio idrogeologico per il territorio lucano.

L’obiettivo del gruppo di lavoro – che è composto, tra gli altri, da tecnici e funzionari degli uffici Difesa del Suolo, Geologico e della Protezione Civile – è quello di implementare i processi di valutazione delle istanze in materia, che per l’efficace ed esaustiva attività istruttoria si conseguono attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge diverse strutture, operanti per competenza e a più livelli.

“La piattaforma ReNDiS-web – spiega l’assessore Merra – è un sistema informativo di gestione dinamica delle situazioni di dissesto idrogeologico che si manifestano via via sul territorio regionale e che richiede il sistematico e costante aggiornamento dei dati riferiti alle istanze già presenti.

C’è la necessità, quindi, di alimentarne costantemente il contenuto, attraverso l’inserimento delle nuove istanze acquisite da parte dagli enti territoriali proponenti, sulla base delle esigenze e della individuazione delle situazioni di criticità presenti sul territorio regionale.

Per questo motivo – prosegue – risulterà fondamentale l’apporto della task force insediata oggi in Dipartimento, che contribuirà ad una sempre più efficace gestione della piattaforma informatica e quindi dei progetti di mitigazione del rischio idrogeologico”.

All’interno del gruppo di lavoro, un qualificato apporto istruttorio interdisciplinare sarà dato dal Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico e da alcuni fra i maggiori enti proposti, come l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

“Tali organismi – evidenzia Merra – affiancheranno l’ufficio Difesa del Suolo, l’ufficio Geologico e l’ufficio Protezione Civile nelle attività istruttorie preordinate al caricamento e alla validazione dei dati tecnici ed amministrativi, che saranno utili a realizzare una graduatoria di proposte, disposte secondo un prestabilito ordine di priorità e pronte da candidare ai finanziamenti che si renderanno di volta in volta disponibili”.

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