MUSICA

FRANCESCO VENERUCCI feat. DAVE LIEBMAN EARLY AFTERNOON DODICILUNE

Martedì 7 novembre esce in Italia e all’estero distribuito da Ird e nei migliori store digitali, Early Afternoon, nuovo lavoro discografico del pianista e compositore romano Francesco Venerucci, affiancato in quattro brani dal sassofonista statunitense Dave Liebman, prodotto dall’etichetta Dodicilune. Il disco sarà presentato ufficialmente venerdì 10 novembre (ore 21 – ingresso 10 euro) con un concerto in piano solo introdotto dai giornalisti Luigi Onori e Gerlando Gatto, alla Casa del Jazz di Roma.
Se nel lavoro discografico precedente Tango Fugato (Dodicilune, 2007), Francesco Venerucci aveva dato prova di una sapiente tecnica di scrittura musicale per ensemble, in Early Afternoon l’artista ci conduce nell’universo del “piano solo”. Nella continua e incessante ricerca della sintesi stilistica tra linguaggi musicali, Venerucci trasferisce la densità armonica e la stratificazione polifonica sulla superficie della tastiera, nel solco della tradizione tracciata da Duke Ellington, Bill Evans e Paul Bley; fino a John Taylor e Richie Beirach.
L’album traduce al megli o la complessa personalità di Venerucci in grado di combinare classico e jazz con vivacità compositiva. Pianista eclettico, accoglie nel suo lessico musicale figurazioni che rimandano ora alla spazialità cosmica di Skrjabin, ora al post romanticismo di Rachmaninov, ora alle sinuosità puntiformi di Debussy. I fraseggi frammentati, i colori decisi e le poliritmie a perdersi definiscono la cantabilità personale di ogni singolo brano. La voce del Sax Soprano di Dave Liebman s’innesta ora quieta ora ispida sui paesaggi compiuti di Venerucci, quasi incisi nel silenzio. Un dono di dolcezza e carattere che impreziosisce l’album.
«Nel 2011 ricevetti l’invito dell’associazione Amore e Psiche a tenere un concerto presso la loro sede, una bellissima libreria del centro storico di Roma. Nel preparare il programma scelsi alcune mie composizioni caratterizzate dall’interazione tra letteratura e musica, sottolinea Venerucci. «Il lavoro di selezione dei brani, scritti nell’arco di circa vent’anni, e della loro rielaborazione ha costituito il nucleo fondamentale di ciò che sarebbe divenuto in seguito l’attuale progetto discografico. La maggior parte dei brani sono eseguiti in “Piano Solo”. In quattro titoli (Exodus, Music for Lilith, Good Morning Mr. Samsa e Early Afternoon) ho coinvolto il sassofonista David Liebman, la cui performance, di rara bellezza e sensibilità, ha reso questo lavoro per me ancora più caro e prezioso», prosegue. «Chiude la raccolta uno standard della canzone popolare americana, Premio Oscar nel 1940 come migliore canzone per il film di animazione Disney “Pinocchio”. È il mio omaggio personale ad uno tra i musicisti più importanti del XX secolo, Louis Armstrong».
 
Francesco Venerucci si è diplomato in composizione sotto la guida di Claude Ballif, svolgendo contemporaneamente studi di armonia, analisi, direzione d’orchestra, e orchestrazione a Parigi, e in pianoforte sotto la guida di Valentino Di Bella. Ha conseguito un Master post laurea in composizione teatrale e coreutica sotto la guida di Fabio Vacchi per il dramma musicale Kaspar Hauser, su libretto di Noemi Ghetti, eseguito nel 2011 in prima mondiale all’Opera di Tirana. Attivo concertisticamente dal 1985, ha partecipato a numerose rassegne e registrato programmi radiofonici e televisivi. Ha composto musica da camera, lirica e sinfonica, colonne sonore, balletti e musiche di scena. Nel 2012 ha composto l’Opera Lirica Scanderbeg da un melodramma perduto di Vivaldi, su libretto di Quirino Principe, commissionato dal Teatro Nazionale d’Opera e Balletto d’Albania e co-prodotto dalla Verona Opera Academy. Vincitore di concorsi internazionali, ha visto le sue opere eseguite in importanti festival, sale da concerto e teatri d’opera. Ha c ollaborato, tra gli altri, con l’Orchestra of Colors, il Danish Saxophone Quartet e il Quinteto Tango Extremo. Ha partecipato a varie incisioni discografiche in qualità di compositore, arrangiatore e pianista. A suo nome ha realizzato il cd “Tango Fugato” (Dodicilune, 2007) con la partecipazione, tra gli altri, di Michele Rabbia, Marco Siniscalco e Gianni Iorio e il cd “Early Afternoon” (Dodicilune, 2017), con la partecipazione del sassofonista statunitense Dave Liebman.
Dave Liebman, laureato in Storia alla New York University, ha studiato pianoforte e sassofono fin da ragazzo. Ha suonato con Miles Davis, Elvin Jones, Chick Corea, John McLaughlin, McCoy Tyner. I suoi lavori spaziano dalla classica al rock al free jazz. Diversi i riconoscimenti a livello internazionale: NEA Jazz Masters (2011); Jazz Educators Network (JEN); Legends of Jazz; nominee ai Grammy; vincitore per la categ oria sax soprano ai Downbeat/Jazz Times Critics/JEN Poll; Honorary Doctorate alla Sibelius Academy. Nel 1989 fonda ed è direttore artistico della International Association of Schools of Jazz (IASJ). Centinaia le sue collaborazioni e registrazioni.
L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996. Dispone di un catalogo di oltre 220 produzioni di artisti italiani e stranieri ed è distribuita in Itali a e all’estero da IRD in circa 400 punti vendita tra negozi di dischi e store. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati su una cinquantina tra le maggiori piattaforme del mondo.
Info e catalogo su www.dodiciluneshop.it
Cartella stampa disco e ascolto brani in anteprima su Ijm.it
Dodicilune – Edizioni Discografiche & Musicali
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