POLITICA

PEDICINI E LIUZZI A SENISE PER SOSTENERE LA LISTA DEL M5S ALLE COMUNALI

Nel pomeriggio del 27 maggio a Senise, presso il comitato elettorale del Movimento 5 Stelle per le amministrative del prossimo 11 Giugno, si è tenuto un incontro con i cittadini a cui sono stati presenti, Piernicola Pedicini portavoce al Parlamento europeo e Mirella Liuzzi portavoce alla Camera dei Deputati.

Durante l’iniziativa, che ha visto una grande partecipazione di cittadini, sono stati affrontati vari temi: oltre ad una panoramica dei risultati ottenuti finora dal MoVimento 5 Stelle nelle istituzioni; si è discusso di come l’Italia, per la scelta di sviluppo basato sulle fonti fossili, fatta dai governi di centrosinistra e centrodestra, va in controtendenza con quanto stanno facendo gli altri Stati europei, con l’aggravante di non poter captare fondi che l’Europa mette a disposizione per gli Stati che tendono a decarbonizzare, procedendo a un rapido distacco dalle fonti di energia fossile; è stato evidenziato inoltre che l’accesso ai fondi europei per aree sottosviluppate, ex Obiettivo 1 come la Basilicata, sono affidati alle Regioni con politiche di coesione per settennati ed attualmente, a metà del percorso del settennato, non sono ancora stati per nulla sfruttati e pianificati, con il rischio di fare una corsa contro il tempo in prossimità della scadenza, perderli o attivare procedure d’urgenza che portano ad interventi superficiali e pasticciati che non creano sviluppo e occupazione come dovrebbero.

Tutte queste scelte sono state fatte da quelli che sono considerati gli esperti della politica, da coloro che stanno guidando l’Italia e la nostra Basilicata, da coloro a cui, a partire dai Comuni, non dobbiamo più concedere la possibilità di esercitare azione di amministrazione e controllo, bisogna riporre invece fiducia in coloro che con coraggio si propongono di amministrare secondo un modo sano di far politica. Un modo che mira a salvaguardare l’intera collettività e non gli interessi di lobby e cordate. Un modo che basandosi sulla partecipazione diretta dei cittadini si rapporta con il territorio in base alle vocazioni di quel territorio e non a scelte calate dall’alto da soggetti che non conoscono la realtà o che hanno secondi fini.

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