Basentana, la strada dei cantieri infiniti

I lavori di riqualificazione, iniziati da anni, procedono a rilento e i cantieri aperti provocano code e rallentamenti, soprattutto nei fine settimana quando il traffico aumenta.
A farne le spese sono non solo i pendolari, ma anche le aziende agricole che si trovano lungo la strada. A Pisticci, ad esempio, l’amministrazione comunale e gli agricoltori hanno chiesto ad Anas interventi urgenti per garantire l’accesso alle loro aziende. I mezzi pesanti, infatti, fanno fatica a transitare sulle strade alternative e questo rischia di causare danni economici alle imprese.
Non è la prima volta che la Basentana viene definita “strada dei disagi”. Negli anni passati, sono state numerose le proteste da parte degli automobilisti e dei residenti dei comuni interessati dai lavori. Anas ha promesso di accelerare i lavori, ma al momento non si è ancora vista una svolta.
La situazione è diventata insostenibile e si spera che Anas intervenga al più presto per risolvere i problemi. La Basentana è un’arteria fondamentale per la Basilicata e non può più essere soggetta a questi continui disagi.
Oltre ai disagi per il traffico, i cantieri sulla Basentana hanno anche un impatto negativo sull’ambiente. La polvere e lo smog prodotti dai mezzi di cantiere sono una minaccia per la salute delle persone e per l’ecosistema.
È quindi necessario che Anas trovi un modo per portare avanti i lavori di riqualificazione nel minor tempo possibile e con il minimo impatto ambientale e sociale. La Basilicata ha bisogno di una Basentana efficiente e sicura, non di una strada che sia fonte di continui disagi.