CRONACA

Lanciata la Crew Dragon, gli Usa riportano uomini in orbita Dopo 9 anni, con la capsula di Elon Musk

Lanciata da Cape Canaveral con due astronauti a bordo la capsula Crew Dragon della SpaceX: dopo 9 anni gli Stati Uniti ritrovano la capacità di portare uomini in orbita grazie ai privati.

Lanciata per conto della Nasa dall’azienda di Elon Musk, la capsula sta portando verso la Stazione Spaziale i veterani della Nasa Doug Hurley (54 anni) e Bob Behnken (50) nella missione Demo2, che apre la via ai voli di serie della Crew Dragon

Il lancio è avvenuto dalla storica rampa 39/A del Kennedy Space Center dalla quale sono partite le missioni Apollo dirette alla Luna e quelle dello Space Shuttle che hanno permesso di costruire la Stazione Spaziale.

A breve è atteso il rientro a Terra del primo stadio del razzo Falcon 9 della SpaceX, che con questa missione ha affrontato l’ottavo lancio dall’inizio del 2020.

Nel frattempo la capsula prosegue il suo viaggio che, a circa 20 minuti dal lancio, l’ha portata a sorvolare l’Italia, dove per un paio di minuti è stata ben visibile come un puntino luminoso dalle regioni del Nord-Est, L’arrivo alla Stazione Spaziale è previsto dopo circa 20 ore e la manovra di aggancio è attesa alle alle 16,27 del 31 maggio; poco più di due ore dopo, alle 18,45, è prevista l’apertura del portello. Ad accogliere Hurley e Behnken a bordo della Stazione Spaziale ci saranno l’americano Chris Cassidy e i russi Anatoli Ivanishin e Ivan Vagner.

“E’ incredibile”: e’ il primo commento fatto da Donald Trump assistendo accanto al suo vice Mike Pence – entrambi senza mascherina – allo storico lancio della navetta Crew Dragon della SpaceX.

“Non e’ che l’inizio. Dei veri geni, nessuno lo fa come noi”, ha osservato il presidente, aggiungendo che le imprese americane nello spazio saranno “una delle cose piu’ importanti che abbiamo mai fatto”.

(ANSA)

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