Sanità, scuole di specializzazione: ok ai contratti
L'atto approvato dalla giunta consente di firmare l'accordo con Unibas e Regione ed entrare nei reparti ospedalieri per svolgere attività clinica e assistenziale. Latronico: "Per la prima volta possiamo dare l’opportunità ai giovani medici di costruire il proprio futuro in Basilicata".

I giovani medici potranno specializzarsi in Basilicata grazie alle prime tre scuole di specializzazione in Cardiologia, Reumatologia e Anestesia e Rianimazione, accreditate dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Una svolta concreta per la sanità lucana resa operativa attraverso la delibera di Giunta regionale che, su proposta dell’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico, approva lo schema-tipo di contratto per i medici iscritti alle scuole di area medica attivate dall’Università degli Studi della Basilicata.
Il provvedimento consente ai medici laureati e abilitati che hanno superato il concorso nazionale per le scuole di specializzazione e scelto l’Ateneo lucano, di firmare l’accordo con l’Unibas e la Regione ed entrare nei reparti ospedalieri per svolgere attività clinica e assistenziale.
La scuola di specializzazione costituisce il percorso teorico e pratico per i laureati in medicina finalizzato al conseguimento del titolo di specialista.
All’atto dell’iscrizione il medico stipula un contratto di durata annuale, rinnovabile per l’intero ciclo di studi, che garantisce il trattamento economico e le tutele previdenziali. I medici saranno impegnati in un percorso di quattro o cinque anni, a seconda delle specialità, che integrerà le lezioni teoriche dell’Unibas con la pratica clinica in corsia.
Il provvedimento della Giunta recepisce l’avvenuto accreditamento delle specializzazioni da parte del Mur, e delega il presidente della Regione alla firma dei singoli accordi annuali.
La sede accademica delle tre scuole fa capo al dipartimento di Scienze della Salute dell’Università della Basilicata, mentre la rete formativa vedrà i medici specializzandi operare direttamente all’interno dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza e al Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie” dell’Azienda Sanitaria di Matera. Saranno queste le corsie in cui i giovani professionisti presteranno servizio quotidiano, garantendo un apporto fondamentale ai reparti di Cardiologia, Reumatologia e Anestesia e Rianimazione.
“Con l’approvazione di questi contratti – dichiara Latronico – diamo il via ad un nuovo inizio per la sanità lucana. Per la prima volta possiamo dare l’opportunità ai giovani medici di costruire il proprio futuro nella nostra Regione.
È un traguardo strategico frutto del lavoro comune tra Regione e Università, che ci permette di formare i futuri specialisti direttamente sul campo, a Potenza come a Matera.
Il nostro obiettivo è quello di consolidare questa rete formativa affinché la Basilicata possa diventare un polo di crescita per la medicina, offrendo ai giovani medici l’opportunità di investire qui le proprie competenze e ai cittadini servizi di cura e una presa in carico di qualità”.