Bankitalia, la Basilicata torna a crescere
Bardi: “Il report sull’aggiornamento congiunturale dell’economia lucana traccia un quadro di ripresa e resilienza per il nostro territorio. Un risultato importante che testimonia l’efficacia delle politiche messe in campo e la grande vitalità del nostro tessuto produttivo e sociale".

“Il report sull’aggiornamento congiunturale dell’economia lucana pubblicato da Banca d’Italia traccia un quadro di ripresa e resilienza per il nostro territorio.
Nel primo semestre del 2026 la Basilicata è tornata a crescere a un ritmo superiore sia a quello della media del Mezzogiorno che a quello nazionale”. Lo sottolinea il Presidente della Regione, Vito Bardi, commentando il rapporto periodico stilato dalla Banca d’Italia.
“Nel primo semestre di quest’anno – dice Bardi – l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) stima per la nostra regione una crescita media del PIL pari all’1,4%, a fronte del 1,0% registrato dal Mezzogiorno e dello 0,9% dell’Italia.
Si tratta di un risultato importante che testimonia l’efficacia delle politiche messe in campo e la grande vitalità del nostro tessuto produttivo e sociale”.
Tra i principali indicatori positivi evidenziati nel documento della Banca d’Italia spiccano: crescita del PIL (ITER) dell’1,4% nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’occupazione segna un incremento del +2,5%, con una dinamica più intensa rispetto a quella di Mezzogiorno e Italia, guidata in particolar modo dall’aumento dell’occupazione femminile e del lavoro autonomo, unitamente a una diminuzione delle ore di cassa integrazione autorizzate.
Le esportazioni lucane registrano un netto balzo del +29,5%, sostenute in maniera determinante dalla ripresa del settore automotive (+88,4% nello stabilimento di Melfi).
Prosegue la crescita delle opere pubbliche grazie all’avanzamento dei cantieri del PNRR, accompagnata da un incremento delle compravendite di abitazioni (+7,5%).
Le presenze turistiche crescono del +4,6%, confermando l’attrattività e la qualità dell’offerta regionale. Un ultimo dato incoraggiante: aumentano i redditi delle famiglie (+3,0%), il potere d’acquisto (+0,7%) e i consumi (+1,1%).
Si conferma, inoltre, la tenuta dei finanziamenti a famiglie e imprese (+2,8%), supportata dall’incremento dei depositi e del risparmio.
“I segnali che arrivano dal mondo del lavoro, con il forte impulso all’occupazione femminile e al lavoro autonomo, uniti all’accelerazione nell’utilizzo dei fondi PNRR per le opere pubbliche – aggiunge Bardi – ci dicono che la direzione intrapresa è quella giusta.
Pur rimanendo attenti ai fattori di incertezza geopolitica ed energetica globale che pesano sui costi e sui margini – conclude il Presidente – questi dati ci spingono a proseguire con ancora più determinazione sulla strada degli investimenti, dello sviluppo e del sostegno a famiglie e imprese lucane”.