CULTURA E EVENTI

Ad Arpab dalla Regione 2,5 milioni annui aggiuntivi

Mongiello: "Con questo provvedimento compiamo una scelta precisa: investire in maniera stabile sulle competenze, sulla professionalità e sulla capacità di intervento dell’Agenzia. Rafforziamo un presidio fondamentale per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini".

La Giunta regionale della Basilicata guidata dal presidente Bardi, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, con la deliberazione numero 697 del 30 ottobre scorso, ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di 2,5 milioni di euro annui, a carattere stabile e strutturale, destinato all’Arpab per sostenere il piano di adeguamento organizzativo e il rafforzamento degli organici dell’agenzia.

Un investimento che consentirà di proseguire e completare il percorso di riorganizzazione avviato con la Legge regionale numero 1 del 2020, attraverso il potenziamento delle competenze tecniche, scientifiche e operative necessarie a garantire un sistema di tutela e controllo ambientale sempre più efficace.

La scelta di destinare risorse permanenti all’Arpab risponde, infatti, alla necessità di assicurare continuità alla programmazione delle attività e di dotare l’agenzia degli strumenti e delle professionalità indispensabili per affrontare le crescenti esigenze di monitoraggio, prevenzione e controllo del territorio.

L’incremento delle risorse permetterà, in particolare, di dare piena attuazione al piano assunzionale previsto nell’ambito della riforma, contribuendo a superare le carenze di personale e a consolidare la capacità operativa dell’Agenzia.

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore Mongiello – compiamo una scelta precisa: investire in maniera stabile sulle competenze, sulla professionalità e sulla capacità di intervento dell’Arpab.

Non si tratta soltanto di incrementare le risorse disponibili, ma di mettere l’agenzia nelle condizioni di esercitare pienamente le proprie funzioni, rafforzando un presidio fondamentale per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Abbiamo voluto dare continuità a un percorso di riorganizzazione che richiede programmazione, personale qualificato e obiettivi chiari.

La qualità dei controlli ambientali, l’affidabilità dei dati scientifici e la capacità di intervenire tempestivamente nelle situazioni di criticità sono elementi essenziali per garantire sicurezza ai territori e fiducia alle comunità. È questa la direzione nella quale intendiamo continuare a lavorare, con l’obiettivo di rendere l’Arpab sempre più efficiente, autorevole e vicina alle esigenze della Basilicata”.

Lo stanziamento si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento delle attività dell’agenzia, accompagnata da specifici obiettivi organizzativi e operativi.

Tra le priorità figurano il completamento dei percorsi di accreditamento e certificazione dei laboratori, il miglioramento dell’affidabilità e della qualità dei sistemi di monitoraggio, la piena operatività del Centro di monitoraggio ambientale regionale e il rafforzamento delle attività ispettive, con particolare attenzione agli impianti soggetti ad Autorizzazione integrata ambientale e alle aree interessate da attività estrattive.

Centrale sarà anche il potenziamento della capacità di risposta alle emergenze e alle criticità ambientali, attraverso una presenza più strutturata e qualificata sul territorio.

Particolare attenzione è riservata, inoltre, al miglioramento delle conoscenze scientifiche sul territorio lucano, anche attraverso la mappatura dei valori di fondo naturali, da realizzare in collaborazione con Ispra, Università, Cnr e Fondazione Farbas.

Si tratta di un’attività di rilevante interesse strategico, finalizzata ad acquisire informazioni sempre più approfondite sulle caratteristiche ambientali della Basilicata, mettendo a disposizione delle istituzioni strumenti conoscitivi utili alla pianificazione, alla gestione del territorio e al miglioramento dei processi decisionali e amministrativi.

Il percorso di rafforzamento dell’Arpab comprende anche il consolidamento delle attività di ricerca e delle collaborazioni con il sistema nazionale delle Agenzie ambientali, con il mondo universitario e con gli enti di ricerca, valorizzando al contempo le competenze professionali interne.

In questo quadro rientrano, tra gli altri obiettivi, l’istituzione del Polo regionale per l’analisi degli alimenti e delle produzioni animali e vegetali, l’attuazione del progetto strategico Lucas e il potenziamento delle sedi territoriali di Potenza, Matera e Metaponto, con l’intento di garantire una presenza operativa sempre più efficace e capillare sull’intero territorio regionale.

L’investimento di ulteriori 2,5 milioni di euro annui conferma così l’impegno della Regione Basilicata a considerare la tutela ambientale una componente essenziale delle proprie politiche di sviluppo.

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