Roma Jazz Festival, omaggio a Miles Davis: Paolo Fresu apre la rassegna all’Auditorium Parco della Musica
Dal 1° al 24 novembre un ricco calendario di appuntamenti celebra il centenario della nascita del grande trombettista americano. In programma artisti internazionali, protagonisti del jazz italiano e tributi anche a John Coltrane.

Roma si prepara a rendere omaggio a una delle figure più influenti della storia della musica contemporanea. Il Roma Jazz Festival dedica la nuova edizione a Miles Davis, nel centenario della sua nascita, con un programma ricco di concerti, collaborazioni internazionali e progetti originali.
Ad aprire la manifestazione, il 1° novembre alle 18, sarà Paolo Fresu, protagonista all’Auditorium Parco della Musica con Kind of Miles.
Il trombettista sardo porterà sul palco della Sala Sinopoli una versione musicale del progetto teatrale omonimo, da lui ideato e interpretato, che ha già conquistato il pubblico con oltre cinquanta rappresentazioni.
Lo spettacolo è diventato anche un progetto discografico, pubblicato il 30 giugno scorso. Accanto a Fresu si esibirà un gruppo di musicisti impegnati in un percorso attraverso le diverse stagioni artistiche di Davis: dagli esordi degli anni Cinquanta fino alla rivoluzione sonora e alle sperimentazioni elettriche.
La rassegna riunirà numerosi interpreti che hanno incrociato, direttamente o artisticamente, il percorso del grande musicista statunitense.
Tra questi Jason Miles, produttore e arrangiatore coinvolto nella realizzazione di Tutu e di altri importanti lavori della fase elettrica degli anni Ottanta, al quale spetterà il concerto conclusivo del 24 novembre. Nel cartellone figurano inoltre Gregory Hutchinson, atteso il 18 novembre, Jeremy Pelt il 21 ed Erik Truffaz il 17.
Ampio spazio sarà riservato anche alle stelle della scena jazz internazionale. Il 4 novembre saliranno sul palco Kurt Elling insieme agli Yellowjackets, mentre il giorno successivo sarà la volta di Steve Coleman con i Five Elements.
Il 6 novembre riflettori puntati sul duo formato dal mandolinista Hamilton de Holanda e dal pianista Gonzalo Rubalcaba, tra i nomi più apprezzati del panorama musicale internazionale. Il 20 novembre arriverà invece il quintetto polacco Omasta.
Importante anche la partecipazione degli artisti italiani, con una proposta che attraversa linguaggi e generazioni differenti.
Tra gli appuntamenti spiccano le esibizioni di Enzo Favata con Atlantico, il 16 novembre, e del collettivo Eiden Inverted, guidato da Zoe Pia, il 7. In programma anche i concerti in trio di Domenico Rizzuto, l’8 novembre, ed Eleonora Strino, il 13, oltre alla performance dei giovani musicisti napoletani del Nexus Quartet, prevista per il 14.
Il 23 novembre sarà una giornata particolarmente ricca, con Rosa Brunello e il progetto che vedrà protagonista Chiara Civello insieme a Clap! Clap!.
Tra gli eventi speciali figura inoltre l’omaggio a Sonny Rollins, affidato alla Casa del Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini, con la partecipazione straordinaria di Javier Girotto. Il concerto si terrà all’Auditorium il 19 novembre.
Il programma si allargherà anche fuori dalla capitale con due appuntamenti dedicati a un altro gigante della musica afroamericana: John Coltrane, del quale ricorre il centenario della nascita.
Il 15 novembre sarà protagonista la Rieti Jazz Orchestra nella Chiesa di San Domenico, mentre il 22 novembre la Priverno Jazz Orchestra si esibirà nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Fossanova.
Un calendario che mette insieme grandi interpreti, nuove generazioni e differenti sensibilità musicali, trasformando il Roma Jazz Festival in un viaggio attraverso l’eredità di due protagonisti assoluti del Novecento.
Da Miles Davis a John Coltrane, la manifestazione celebra un patrimonio artistico che continua a influenzare il jazz e la musica contemporanea.