Cambiale Frantoi Oleari, Cicala: “Fondi per le imprese”
Quaranta milioni di euro per sostenere la liquidità dei frantoi oleari. La misura prevede finanziamenti a tasso zero fino a 50 mila euro per i frantoi agricoli e fino a 300 mila euro per quelli agro-industriali, con una durata di cinque anni, di cui due di preammortamento.

Quaranta milioni di euro per sostenere la liquidità dei frantoi oleari, attraverso finanziamenti a tasso zero destinati alle imprese agricole e agro-industriali.
È quanto prevede la nuova misura “Cambiale Frantoi Oleari”, approvata da ISMEA, con apertura delle domande fissata al 5 novembre.
«Accogliamo con soddisfazione l’attivazione di uno strumento atteso dalle imprese, che arriva in una fase particolarmente delicata per la filiera olivicola-olearia. – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Basilicata, Carmine Cicala – L’aumento dei costi di produzione e le difficoltà legate alla gestione delle giacenze richiedono risposte capaci di sostenere la liquidità dei frantoi e, attraverso di essi, il lavoro degli olivicoltori».
La misura prevede finanziamenti a tasso zero fino a 50 mila euro per i frantoi agricoli e fino a 300 mila euro per quelli agro-industriali, con una durata di cinque anni, di cui due di preammortamento.
Per le linee di intervento, il requisito centrale è un incremento di almeno il 25% delle giacenze ammissibili di olio extravergine, registrato al 30 giugno 2026 rispetto alla stessa data del 2025. Sono considerate le giacenze riconducibili all’effettiva attività di molitura del frantoio, documentabili attraverso gli strumenti di tracciabilità previsti.
«Il risultato – ha ripreso Cicala – è anche il frutto di un lavoro di confronto tra le Regioni, il Ministero e ISMEA. Come Basilicata abbiamo contribuito, nell’ambito della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, a definire un indirizzo condiviso per collegare il sostegno all’effettiva attività produttiva dei frantoi, nel rispetto della normativa europea. Un lavoro condotto in collaborazione con i colleghi assessori, il coordinatore della Commissione Dario Bond e le strutture tecniche coinvolte».
Cicala sottolinea inoltre il valore del raccordo con il Governo nazionale.
«Desidero ringraziare il ministro Francesco Lollobrigida, il sottosegretario Patrizio La Pietra e ISMEA per l’attenzione riservata alle esigenze del comparto.
La collaborazione tra istituzioni nazionali e regionali è fondamentale per trasformare le criticità segnalate dalle imprese in strumenti concreti e utilizzabili».
Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale ISMEA dalle ore 12 del 5 novembre alle ore 12 del 20 novembre 2026.
«Invito i frantoi lucani interessati – ha continuato l’assessore – a verificare tempestivamente i requisiti e a preparare la documentazione necessaria. Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese nell’accesso alle opportunità disponibili, continuando a lavorare per la competitività dell’olivicoltura lucana, la valorizzazione dell’olio extravergine e la tutela del reddito lungo tutta la filiera».
«Sostenere un frantoio – ha concluso – significa sostenere anche il territorio che lo circonda: gli olivicoltori, il lavoro, le produzioni di qualità e una tradizione che rappresenta una parte importante dell’identità agricola della Basilicata».