Si è svolta oggi in videocollegamento la riunione promossa e coordinata dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, con gli assessori all’Agricoltura delle Regioni e delle Province autonome.
Per la Regione Basilicata ha partecipato l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala.
Al centro dell’incontro l’emergenza dei costi di produzione. Il Ministro ha illustrato gli interventi del Governo: il contributo aggiuntivo di 60 milioni di euro per il carburante agricolo, pari al 20% delle spese sostenute tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, fino a 45 centesimi al litro; circa un miliardo di euro per la riduzione delle accise sul gasolio agricolo previsto anche per il 2027 dal disegno di legge di bilancio; il provvedimento ColtivaItalia, da oltre un miliardo di euro.
Nel corso della riunione, l’assessore Cicala ha illustrato le tre linee di intervento proposte dall’Assessorato per affiancare le misure nazionali: 10 milioni di euro per il sostegno ai maggiori costi del gasolio agricolo; 10 milioni di euro dal CSR 2023-2027 per un intervento straordinario a favore delle aziende; 5 milioni di euro per un fondo rotativo dedicato alle emergenze e alle calamità, in fase di definizione con ISMEA.
Misure pensate in un’ottica di complementarità con gli strumenti nazionali, nel rispetto delle competenze dei diversi livelli istituzionali.
Il confronto ha riguardato anche gli esiti del Consiglio Agrifish del 26 ottobre, dove l’Italia ha chiesto di estendere il sostegno eccezionale del FEASR ai maggiori costi dei carburanti, e il negoziato sulla PAC post-2027, con l’obiettivo di garantire risorse adeguate, redditività delle imprese e maggiore semplificazione.
«Ringrazio il Ministro Lollobrigida – ha dichiarato l’assessore Carmine Cicala – per aver voluto ascoltare tutte le Regioni in una fase così delicata per il comparto.
La richiesta avanzata dall’Italia in sede europea sul FEASR va nella stessa direzione dell’intervento straordinario che abbiamo proposto sul CSR, ed è un segnale importante di coerenza tra i diversi livelli istituzionali.
Come Assessorato alle Politiche agricole – ha concluso – continuiamo a lavorare, attraverso il Dipartimento e l’ALSIA, per tradurre queste scelte in sostegni concreti e tempestivi per le imprese agricole lucane».