50&Più Basilicata celebra i Maestri del Commercio: premiate 25 imprese
A Rifreddo la consegna delle Aquile d’Argento, d’Oro e di Diamante per 25, 40 e 50 anni di attività. Al centro della manifestazione il valore sociale del commercio di vicinato, il ricambio generazionale e le misure regionali a sostegno delle imprese.

«Persone che fanno per te» è la parola d’ordine di 50&Più, il sistema associativo di servizi aderente a Confcommercio che da oltre cinquant’anni promuove la rappresentanza, la valorizzazione e lo sviluppo culturale delle persone over 50.
Un principio che ha trovato piena espressione a Rifreddo, in occasione della cerimonia dedicata ai Maestri del Commercio, durante la quale sono stati premiati 25 imprenditori che hanno dedicato decenni di lavoro al settore commerciale e dei servizi.
La manifestazione ha celebrato storie di professionalità, impegno e dedizione attraverso la consegna delle Aquile d’Argento per i 25 anni di attività, d’Oro per i 40 anni e di Diamante per i 50 anni di carriera.
Riconoscimenti che testimoniano la capacità di generazioni di imprenditori di attraversare trasformazioni economiche, cambiamenti nei consumi e periodi di crisi, mantenendo un rapporto solido con i clienti e con le comunità di riferimento.
L’iniziativa, patrocinata dalla Camera di Commercio della Basilicata e dalla Regione Basilicata, ha visto la partecipazione di dirigenti nazionali, regionali e locali di 50&Più, insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo: la vicepresidente del Consiglio regionale Maddalena Fazzari, i consiglieri regionali Michele Napoli e Fernando Picerno, in rappresentanza dell’assessore Francesco Cupparo, la vicesindaca di Potenza Federica D’Andrea, il vicepresidente della Camera di Commercio Fausto De Mare e il presidente di Confcommercio Potenza Angelo Lovallo.
Il commercio come presidio sociale
Nel suo intervento, Antonio Fanucchi, vicepresidente nazionale di 50&Più e presidente regionale della Toscana, ha posto l’accento sul «valore della longevità», sottolineando come le attività commerciali capaci di attraversare le generazioni rappresentino un patrimonio per l’intero Paese.
Sono imprese che resistono ai cambiamenti, superano le crisi e continuano a essere punti di riferimento per le comunità.
Il valore del commercio, ha evidenziato Fanucchi, non si esaurisce nella dimensione economica: i negozi costituiscono un presidio sociale, soprattutto nei centri storici e nei piccoli comuni, e rappresentano un esempio per le giovani generazioni.
La continuità di queste attività è quindi una risorsa da tutelare e valorizzare, anche attraverso politiche che favoriscano il passaggio di competenze tra chi ha maturato una lunga esperienza e chi intende avviare una nuova impresa.
Un tema reso ancora più urgente dalla progressiva desertificazione commerciale. Giancarlo Acciaio, presidente regionale di 50&Più Umbria, ha richiamato l’attenzione sulle saracinesche abbassate, sui locali vuoti e sulle insegne scomparse, fenomeni che raccontano una trasformazione profonda delle città e dei territori. Secondo i dati di Confcommercio richiamati nel corso dell’incontro, in Italia si contano 458mila negozi sfitti.
Una situazione che richiede interventi capaci di sostenere le imprese esistenti, favorire nuove aperture e preservare la funzione economica e sociale del commercio di prossimità, particolarmente importante nei piccoli centri.
Il valore delle relazioni e della partecipazione associativa
La manifestazione ha dato spazio anche alle esperienze che testimoniano la forza dei legami associativi. Antonio Oppido, potentino trasferitosi a Macerata, ha ricordato il percorso che, insieme al precedente presidente di 50&Più Potenza, Nardozza, ha portato al gemellaggio tra le associazioni di Potenza, Macerata e Ascoli.
Un’esperienza che sottolinea l’importanza della collaborazione tra territori, della partecipazione e della condivisione di competenze, rafforzando il rapporto tra imprese e comunità.
Donato Americo, presidente di 50&Più Potenza, ha richiamato l’attenzione sulla nuova sede associativa, inaugurata di recente e pensata come uno spazio dedicato ai servizi, alla socialità e all’attenzione verso le persone senior.
Una casa per favorire l’incontro, la partecipazione e la costruzione di nuove opportunità, rafforzando il ruolo dell’associazione nel territorio.
Il direttore Rocco Marsico ha ricordato il profilo nazionale di 50&Più, una realtà presente in tutta Italia con circa 300mila soci e impegnata da oltre cinquant’anni nella rappresentanza e nella valorizzazione degli over 50.
Alle iniziative sociali, sportive, artistiche e culturali si affiancano attività di approfondimento sulle politiche per l’invecchiamento attivo, ricerche, indagini e convegni, oltre a consulenze e servizi in ambito previdenziale e fiscale.
Legge regionale e sostegni alle imprese
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema delle prospettive del commercio in Basilicata.
I consiglieri regionali Fazzari, Napoli e Picerno hanno fatto il punto sull’iter della nuova legge regionale sul commercio, approvata dalla Giunta e approdata in Commissione, annunciando inoltre che è pronto un Avviso pubblico regionale destinato a sostenere i commercianti, con una dotazione complessiva di 6 milioni di euro.
L’attenzione alle misure di sostegno si accompagna alla necessità di individuare strumenti in grado di favorire la continuità delle attività, rafforzare la competitività delle imprese e incentivare l’ingresso di nuove energie nel settore.
Trasmettere l’esperienza, costruire il futuro
Dalla cerimonia di Rifreddo emerge una priorità condivisa: fare della longevità imprenditoriale non soltanto un traguardo da celebrare, ma una risorsa da trasferire alle nuove generazioni.
Il passaggio di testimone tra i Maestri del Commercio e i giovani che intendono avviare o rilevare un’attività può essere sostenuto attraverso percorsi di tutoraggio, consulenza e scambio di esperienze. Le competenze accumulate in decenni di lavoro rappresentano un patrimonio prezioso per affrontare le trasformazioni del mercato, innovare i servizi e rafforzare il rapporto con i consumatori.
Per 50&Più, valorizzare chi ha costruito la propria storia professionale nel commercio significa anche contribuire a creare le condizioni affinché altre storie possano nascere e continuare. Perché salvaguardare i negozi di vicinato, soprattutto nei piccoli comuni, significa difendere non soltanto attività economiche, ma servizi, relazioni e occasioni di socialità essenziali per la vita delle comunità.
Riconoscimenti.
Aquile d’argento (25 anni di attività):
Maria Carmela Canestrino (pasticceria Mancusi); Alessandro e Maurizio Caputo (Cofin Consult); Canio Lorusso (agente di commercio); Gerardina Manzi (gioielleria di Venosa); Vito Palladino (Bar); Maria Rosaria Traficante (negozio stoffe); Mario Tribuzio (supermercato Rionero)
Aquile d’0ro (40 anni di attività):
Vitina Bafundi (Hotel San Marco Rionero); Giuseppe Cassino (formaggio ed autoveicoli); Giovanna Di Tolla (divani Tito); Donato Filiani (rappresentanze Alimentari); Salvatore Guttieri (utensileria professionale Potenza); Canio Lorusso (birreria-enoteca “La Tana dei Lupi”); Vincenzo Lovallo (negozio al dettaglio Sant’Angelo di Avigliano); Leonardo Mattia (River Bar); Antonio Mitro (agente commercio); Nicola Pessolano (autoveicoli); Leonardo Rorro (Bar Antonie 1977); Giuseppe Simone (alimentari e tabacchi Balvano); Antonio Sorrentino (calzature Villa Agri).
Aquile di Diamante (50 anni di attività):
Fausto De Mare (attività bonifiche Moliterno); Donato Galliani (Bar Sant’Angelo di Avigliano); Donato Masi (pasticceria); Pasquale Traficante (“Il Picchio Verde” Rionero).