Chiorazzo attacca Cupparo: «Tra narrazione e realtà, la Basilicata ha bisogno di risposte concrete»

Il consigliere regionale Chiorazzo replica alle dichiarazioni dell’assessore Cupparo, contestando quella che definisce una distanza sempre più evidente tra la narrazione del governo regionale e i problemi che i cittadini lucani affrontano ogni giorno.
Secondo Chiorazzo, continuare a sostenere che in Basilicata tutto proceda senza particolari difficoltà non significa risolvere i problemi, ma rischia di allontanare ulteriormente la politica dalla realtà. Il consigliere mette in discussione anche il modo in cui vengono impiegate le risorse europee, sostenendo che la loro distribuzione, se non accompagnata da una strategia capace di produrre risultati concreti, non può essere considerata una risposta efficace alle esigenze del territorio.
Nel suo intervento, Chiorazzo richiama inoltre il ruolo della Basilicata nella produzione energetica nazionale. Una regione che contribuisce in maniera significativa al fabbisogno energetico del Paese, osserva, non può continuare a fare i conti con costi elevati senza ottenere benefici adeguati per i cittadini e le imprese locali.
Il consigliere critica anche l’atteggiamento della maggioranza regionale, accusata di attribuirsi meriti per risultati legati a dinamiche e iniziative di carattere nazionale, anziché concentrarsi sulle responsabilità e sulle azioni che spettano direttamente al governo lucano.
La replica si fa poi più dura sul tema della trasparenza e della coerenza politica. Chiorazzo contesta a Cupparo di aver presentato come una scelta di responsabilità le dimissioni rassegnate in passato, dopo essere finito sotto indagine, e pone una domanda: perché, a fronte del successivo rinvio a giudizio per gli stessi fatti e dell’avvio del processo, l’assessore è rimasto nella giunta regionale?
Un passaggio con cui il consigliere sottolinea la necessità di distinguere le scelte politiche dalle strategie difensive, richiamando l’importanza di comportamenti coerenti e di una comunicazione pubblica che non si limiti alle dichiarazioni.
La conclusione è un invito diretto a Cupparo a riportare il confronto sui fatti e sulle responsabilità, evitando di soffermarsi sulle presunte mancanze degli altri senza interrogarsi sulle proprie. Per Chiorazzo, infatti, la credibilità delle istituzioni non si costruisce ripetendo una narrazione rassicurante, ma affrontando i problemi, spiegando le scelte compiute e dando ai cittadini risposte verificabili.
Il messaggio politico del consigliere è chiaro: meno narrazione e più fatti, meno autocelebrazione e più responsabilità verso la Basilicata.