CRONACA

Carovita, a Tursi sindaci e istituzioni al fianco della mobilitazione

Un documento unitario sottoscritto dai sindaci, un incontro con Regione Basilicata e Prefettura e un nuovo tavolo istituzionale aperto ai 31 Comuni della provincia di Matera. Sono questi i principali impegni emersi dal confronto sulla crisi del costo della vita e sull’aumento dei prezzi che colpisce famiglie, lavoratori e imprese.

TURSI – Fare fronte comune contro il carovita e chiedere interventi concreti a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro svoltosi venerdì 23 ottobre nella Sala consiliare di Tursi, promosso dall’Amministrazione comunale e dalla sindaca Maria Anglona Adduci.

Al confronto hanno partecipato i sindaci di Colobraro, Nicola Lista, di Valsinni, Gaetano Celano, di Montalbano Jonico, Giuseppe Di Sanzo, di Rotondella, Gianluca Palazzo, e di Policoro, Enrico Bianco.

Presenti anche i vicesindaci di Scanzano Jonico, Ugo Valicenti, e di Nova Siri, Pina Pugliese, il consigliere comunale di Stigliano, Gerardo Filippo, il consigliere provinciale Domenico Schiavo e il consigliere regionale Piero Marrese.

Numerosi gli interventi di manifestanti e cittadini provenienti da Tursi, Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri e da altri centri del territorio.

Al centro del confronto, l’aumento dei prezzi e, in particolare, il rincaro dei carburanti, che pesa sui bilanci familiari e sui costi di trasporto, produzione e distribuzione delle merci. Evidenziate anche le difficoltà delle aziende agricole e delle attività produttive.

Tra le richieste avanzate, interventi urgenti per contenere il costo dei carburanti, misure di sostegno a famiglie e imprese e un’azione coordinata nei confronti del Governo nazionale. Proposta inoltre la valutazione di una tassazione degli extraprofitti per finanziare gli interventi necessari.

I partecipanti hanno espresso contrarietà a ulteriori estrazioni petrolifere e a forme di sfruttamento delle risorse che non tengano conto delle esigenze delle comunità locali.

I sindaci presenti hanno espresso sostegno alla mobilitazione, condividendo la necessità di rappresentare le istanze dei cittadini attraverso un’iniziativa istituzionale unitaria.

Al termine dell’incontro sono stati individuati tre impegni: predisporre un documento condiviso che raccolga le petizioni dei gruppi promotori dei presìdi; coordinare un incontro tra una delegazione dei manifestanti, la Regione Basilicata e la Prefettura; proseguire il confronto tra gli amministratori locali.

È stata inoltre proposta la convocazione, nella sede della Provincia di Matera, di un tavolo istituzionale con tutti i 31 sindaci della provincia, per definire una posizione comune sulle richieste del territorio.

L’obiettivo è trasformare le istanze della mobilitazione in proposte concrete e ottenere risposte dai livelli di governo competenti. Il confronto avviato a Tursi punta a rafforzare il coordinamento tra cittadini e istituzioni locali per affrontare il peso crescente dei costi su famiglie e sistema produttivo.

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