CULTURA E EVENTI

XVIII Premio Basileus: Baragiano domani premia quattro eccellenze e guarda al futuro tra cultura, archeologia e inclusione

Alle 20 la cerimonia di premiazione con protagonisti Gianfranco Blasi, Maria Chiara Monaco, Gerardo Viggiano e Mario Giuliano. Il sindaco Galizia: "Vogliamo trasformare le nostre risorse in opportunità concrete per il futuro"

BARAGIANO, 23 ottobre 2026 – Quattro personalità, quattro storie di impegno e talento, accomunate dal contributo alla crescita culturale, sociale e civile del territorio.

È questo il filo conduttore della XVIII edizione del Premio Basileus, in programma domani, sabato 24 ottobre, alle ore 20, nell’Auditorium della Scuola Primaria di Baragiano Scalo.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, quest’anno va oltre il riconoscimento delle eccellenze e diventa un’occasione per rafforzare collaborazioni e progetti legati al futuro del territorio. Gianfranco Blasi, autore del libro Il cuore mancato, sarà premiato per il valore umano e civile della sua testimonianza letteraria.

L’opera racconta la vicenda di un bambino al quale non è stato trapiantato in tempo il cuore di cui aveva bisogno, richiamando l’attenzione sul diritto alla salute, sulla tutela della vita e sulle responsabilità delle istituzioni verso i più fragili.

Maria Chiara Monaco, direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata, riceverà il riconoscimento per il suo contributo alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio archeologico.

Il suo impegno a favore di Baragiano ha contribuito all’ottenimento di un finanziamento di 200.000 euro per la ripresa degli scavi nell’antico insediamento lucano.

Gerardo Viggiano, artista, scenografo e regista dello spettacolo itinerante Il mistero dei simboli perduti – Le sei porte del tempo e le pietre della memoria, sarà premiato per aver trasformato la storia e l’identità di Baragiano in un’esperienza artistica coinvolgente. In collaborazione con il Comune, sta lavorando a un progetto per rendere permanente lo spettacolo, valorizzando il centro storico e l’offerta turistica del borgo.

Mario Giuliano, vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e campione di pallanuoto, riceverà il Premio per il suo impegno nello sport e nell’inclusione. Collaborerà inoltre alla progettazione di un Centro Interregionale di Avviamento agli Sport Paralimpici, attraverso la riqualificazione delle strutture sportive comunali, con l’obiettivo di coinvolgere anche Campania e Puglia.

I quattro riconoscimenti si inseriscono nella strategia dell’Amministrazione comunale per rafforzare l’identità culturale, sociale e turistica di Baragiano. Dall’Archeoparco del Basileus ad ArcheoXcape, fino al Volo di Icaro, il Comune punta a integrare patrimonio storico, innovazione, spettacolo e inclusione.

“Il Premio Basileus rappresenta da diciotto edizioni un momento importante per la nostra comunità, ma quest’anno assume un significato ancora più profondo”, dichiara il sindaco Giuseppe Galizia.

“Abbiamo voluto riconoscere quattro personalità che testimoniano il valore della cultura, della conoscenza, della creatività e dell’impegno sociale, sottolineando che il Premio non deve essere soltanto un riconoscimento per ciò che è stato realizzato, ma anche un’occasione per costruire nuove opportunità”.

Il primo cittadino richiama quindi i progetti legati ai premiati: “La ripresa degli scavi archeologici, la possibilità di rendere permanenti le esperienze artistiche nel centro storico e il centro interregionale dedicato agli sport paralimpici rappresentano prospettive importanti per Baragiano.

Con Gianfranco Blasi vogliamo invece richiamare l’attenzione sul valore della vita e sulla responsabilità delle istituzioni verso le persone più fragili”.

“Siamo un piccolo Comune dell’Appennino lucano, ma possediamo risorse storiche, culturali e ambientali di straordinario valore.

Non vogliamo limitarci a conservare il passato, ma trasformare la nostra storia e le nostre idee in opportunità concrete per il futuro.

Le aree interne hanno bisogno di progettualità, competenze e relazioni capaci di generare sviluppo.

La cultura, lo sport e l’accessibilità devono essere risorse alla portata di tutti. Il nostro obiettivo è fare di Baragiano un luogo in cui la memoria diventi conoscenza e la conoscenza si trasformi in sviluppo”, conclude Galizia.

La cerimonia, presentata da Gherarda Cerone, sarà impreziosita dallo spettacolo di musica classica “Da Napoli a Vienna, un viaggio tra due mondi”.

Pulsante per tornare all'inizio