CRONACA

Sicurezza, il governo prepara nuove misure dopo i disordini in piazza: «Lo Stato darà una risposta ferma»

Dopo gli episodi di tensione e i disordini registrati nelle piazze nei giorni scorsi, il governo valuta nuove misure per rafforzare la sicurezza e contrastare i fenomeni di violenza.

La linea emersa dal vertice sull’ordine pubblico, presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, punta a un intervento deciso da parte delle istituzioni.

Secondo quanto riferito da fonti vicine al dossier, l’esecutivo sta esaminando diverse soluzioni tecniche per inasprire gli strumenti di prevenzione e contrasto, anche attraverso alcune disposizioni già contenute nel disegno di legge sulla sicurezza attualmente all’esame del Senato.

Tra i temi al centro delle valutazioni figurano anche possibili interventi contro i blocchi stradali, con l’obiettivo di garantire la libera circolazione e prevenire situazioni che possano compromettere l’ordine pubblico.

Non si esclude inoltre il ricorso a un decreto-legge, che potrebbe arrivare all’esame del Consiglio dei ministri in tempi brevi, eventualmente già nella prossima riunione. L’ipotesi resta al vaglio dell’esecutivo, mentre gli uffici legislativi stanno approfondendo le diverse opzioni disponibili.

Nel confronto sono state prese in considerazione anche le proposte avanzate dalle forze di polizia, con particolare attenzione al potenziamento degli strumenti operativi e all’individuazione di nuove misure per rendere più efficaci le attività di prevenzione e contrasto.

L’obiettivo del governo è definire una risposta in grado di affrontare con maggiore efficacia gli episodi di violenza e le situazioni di criticità nelle piazze, rafforzando gli strumenti a disposizione delle autorità competenti.

Le prossime decisioni dipenderanno dall’esito degli approfondimenti tecnici e legislativi in corso.

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