CRONACA

Venosa, assalto al bancomat di Intesa Sanpaolo con la tecnica della “marmotta”: ladri in fuga dopo l’intervento dei Carabinieri

Tentato furto nella notte alla filiale di Intesa Sanpaolo. I malviventi hanno fatto esplodere lo sportello automatico, ma l’arrivo dei militari ha impedito loro di portare a termine il colpo. Dopo un inseguimento di circa due chilometri, i responsabili sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

VENOSA – Tentato assalto a un bancomat nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre, a Venosa, in provincia di Potenza. Nel mirino dei malviventi è finito lo sportello automatico della filiale Intesa Sanpaolo, dove un gruppo di persone a volto coperto ha cercato di impossessarsi del denaro custodito all’interno dell’apparecchiatura.

L’episodio si è verificato intorno alle 4.20 del mattino, quando i responsabili hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un metodo che prevede l’inserimento di materiale esplosivo nella fessura di erogazione delle banconote, con l’obiettivo di provocare una deflagrazione e aprire il dispositivo.

Il tentativo è stato però interrotto dall’intervento dei Carabinieri della stazione locale, che si trovavano a breve distanza dalla banca e sono giunti sul posto poco dopo la seconda esplosione.

Al momento dell’arrivo dei militari, i responsabili erano già a bordo di un crossover di colore verde, pronti ad allontanarsi dalla zona. Ne è nato un breve inseguimento, proseguito per circa due chilometri, al termine del quale i fuggitivi sono riusciti a dileguarsi.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha impedito ai malviventi di completare il colpo, facendo fallire il tentativo di furto ai danni dell’istituto di credito.

Restano da chiarire tutti i dettagli dell’accaduto e da identificare i responsabili.

L’episodio si inserisce nel fenomeno degli assalti agli sportelli automatici, spesso realizzati con l’impiego di esplosivi e caratterizzati da azioni rapide, messe a segno nelle ore notturne per ridurre il rischio di essere intercettati dalle forze dell’ordine.

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