Venosa, assalto al bancomat di Intesa Sanpaolo con la tecnica della “marmotta”: ladri in fuga dopo l’intervento dei Carabinieri
Tentato furto nella notte alla filiale di Intesa Sanpaolo. I malviventi hanno fatto esplodere lo sportello automatico, ma l’arrivo dei militari ha impedito loro di portare a termine il colpo. Dopo un inseguimento di circa due chilometri, i responsabili sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

L’episodio si è verificato intorno alle 4.20 del mattino, quando i responsabili hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un metodo che prevede l’inserimento di materiale esplosivo nella fessura di erogazione delle banconote, con l’obiettivo di provocare una deflagrazione e aprire il dispositivo.
Il tentativo è stato però interrotto dall’intervento dei Carabinieri della stazione locale, che si trovavano a breve distanza dalla banca e sono giunti sul posto poco dopo la seconda esplosione.
Al momento dell’arrivo dei militari, i responsabili erano già a bordo di un crossover di colore verde, pronti ad allontanarsi dalla zona. Ne è nato un breve inseguimento, proseguito per circa due chilometri, al termine del quale i fuggitivi sono riusciti a dileguarsi.
Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha impedito ai malviventi di completare il colpo, facendo fallire il tentativo di furto ai danni dell’istituto di credito.
Restano da chiarire tutti i dettagli dell’accaduto e da identificare i responsabili.
L’episodio si inserisce nel fenomeno degli assalti agli sportelli automatici, spesso realizzati con l’impiego di esplosivi e caratterizzati da azioni rapide, messe a segno nelle ore notturne per ridurre il rischio di essere intercettati dalle forze dell’ordine.