POLITICA

Sanità digitale, Latronico: investiamo sulle persone

L'assessore ha partecipato al panel svoltosi nella cornice di Welfair 2026 in corso a Roma. "Nessuna governance può dirsi completa senza la partecipazione attiva e la fiducia dei cittadini. Il Pnrr ci ha consegnato le infrastrutture. Ora tocca a noi riempirle di valore", ha detto.

L’assessore alla Salute, Politiche per la persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha partecipato nella mattinata di oggi al panel “La governance della sanità digitale dopo il Pnrr: Fse, Eds, Tmd, AI. Per un nuovo medium della sanità italiana”.

L’incontro si è svolto nella cornice di Welfair 2026, la fiera del fare sanità in corso a Roma, che mette a confronto i massimi vertici della governance, della scienza e della tecnologia per ridisegnare il Servizio Sanitario Nazionale.

Nel corso del suo intervento l’assessore ha evidenziato come Fascicolo Sanitario Elettronico, Ecosistema Dati Sanitari, telemedicina e intelligenza artificiale stiano ridisegnando la sanità italiana ed europea, inaugurando un nuovo modello comunicativo tra medico, paziente e istituzioni del welfare.

Nel dibattito, l’assessore ha condiviso i traguardi concreti raggiunti sul territorio lucano: “La Basilicata dispone di un sistema di telemedicina unico regionale attivo già dal 2021 che ha anticipato di fatto il modello poi previsto dal Pnrr.

Il nostro Fascicolo Sanitario Elettronico è una realtà operativa quotidiana e la quasi totalità dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta lo alimenta regolarmente con le prescrizioni.

Parallelamente, cresce l’accesso dei cittadini tramite Spid e Cie, grazie a percorsi di formazione e comunicazione dedicati agli operatori, che presto estenderemo alla cittadinanza con fondi extra-Pnrr”.

Secondo Latronico, parlare di un nuovo “medium” per la sanità è appropriato perché la digitalizzazione non modifica solo gli strumenti, ma trasforma la relazione stessa di cura e il modo in cui il Servizio Sanitario Nazionale risponde ai bisogni.

Tuttavia, l’infrastruttura da sola non basta: “La tecnologia funziona quando le persone sono messe in condizione di usarla.

Un Fascicolo non alimentato resta vuoto, una piattaforma di telemedicina senza operatori formati non viene usata, e un algoritmo di IA senza capacità critica può diventare un rischio. Per questo il tema delle professioni sanitarie e della formazione è decisivo”.

Per governare questa transizione e trasformare le infrastrutture del Pnrr in valore reale per i cittadini, l’assessore ha lanciato tre priorità d’azione per le Regioni che prevedono: formazione digitale strutturale, valorizzazione di nuove professionalità, governance e utilizzo strategico dei dati.

“Nessuna governance può dirsi completa senza la partecipazione attiva e la fiducia dei cittadini”, ha concluso Latronico.

“Il Pnrr ci ha consegnato le infrastrutture. Ora tocca a noi riempirle di valore investendo prima di tutto sulle persone. La Basilicata è pronta a fare la propria parte e a condividere il suo percorso pionieristico con le altre Regioni e con le istituzioni nazionali”.

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