Firenze, svolta per Franca: a 94 anni resta nella sua casa, affitto confermato a 450 euro
Niente sfratto e nessun aumento del canone: la donna continuerà a vivere nell’abitazione di Rifredi, dove risiede dalla fine degli anni Sessanta

Dopo le polemiche e le numerose reazioni suscitate dalla vicenda, la proprietà ha deciso di fare marcia indietro: l’anziana potrà rimanere nell’appartamento e continuerà a pagare il canone mensile di 450 euro.
A riferire gli ultimi sviluppi è il Corriere Fiorentino, che riporta le dichiarazioni dell’avvocata della proprietà, Chiara Bentivegna.
Il chiarimento è arrivato nella tarda serata di ieri, dopo che la storia aveva attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni locali, con gli interventi della sindaca di Firenze, Sara Funaro, e del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
Franca, vedova, con gravi difficoltà visive e problemi di mobilità, aveva ricevuto nei giorni scorsi una comunicazione che indicava la necessità di lasciare l’abitazione entro la fine di febbraio.
Una prospettiva che aveva destato preoccupazione, considerando l’età della donna e il lungo legame con la casa in cui vive dalla fine degli anni Sessanta.
Secondo quanto precisato dalla proprietà, la lettera rappresentava una comunicazione formale legata alla scadenza del contratto di locazione. Sebbene fosse indicata la data del 28 febbraio per la restituzione dell’immobile, la figlia dell’anziana sarebbe stata già rassicurata sulla possibilità di una soluzione diversa.
Anche la questione economica è stata chiarita. Inizialmente si era parlato di un possibile aumento dell’affitto da 450 a 1.200 euro mensili, una cifra che avrebbe rappresentato un cambiamento significativo per la pensionata. La proprietà ha invece confermato che Franca continuerà a versare lo stesso importo pagato finora, senza alcun incremento.
La vicenda si chiude così con un esito positivo per l’anziana, che potrà conservare la propria abitazione e le abitudini costruite in oltre cinquant’anni di permanenza.
Una soluzione che arriva dopo le preoccupazioni sollevate dalla sua storia e le richieste di attenzione rivolte alle istituzioni e alla proprietà.