CULTURA E EVENTI

Gezziamoci 2026: il 17 ottobre i Travels Quartet portano il mondo di Pat Metheny a Casa Cava

abato 17 ottobre a Matera si terrà un nuovo appuntamento del Gezziamoci Il mondo di Pat Metheny d'un fiato I Travels Quartet saranno ospiti del festival a Casa Cava con un omaggio al celebre jazzista. La sorpresa, l'assenza della chitarra, sostituita da sax e flauto

Uno strumento a fiato, sassofoni o flauto, traduce la magia dei virtuosismi di cui è capace Pat Metheny alla chitarra, incoronandolo come un gigante del jazz contemporaneo.

A compiere l’audace scelta, che offre una prospettiva inedita nella lettura del repertorio del musicista americano, sono i Travels Quartet.

Questi ultimi saranno i protagonisti del concerto “Around Metheny”, in programma a Matera sabato 17 ottobre, alle 21, negli ipogei di Casa Cava, in via San Pietro Barisano 47.

Compongono il gruppo Gianni Azzali, sassofoni e flauto, Massimo Colombo, pianoforte, Attilio Zanchi, contrabbasso, Sebastiano Ruggeri, batteria.

A guidare le interpretazioni del quartetto sarà la musica di Pat Metheny, con la sua inconfondibile sintesi di melodie liriche e sonorità innovative.

L’originalità del progetto, come anticipato, è nell’assenza della chitarra, con la quale Metheny è entrato nella leggenda del jazz contemporaneo da grande innovatore, rimpiazzata da uno strumento a fiato.

La sfida premia i Travels Quartet conducendoli alla conquista di nuove dimensioni e itinerari inimmaginabili. Sotto le mani di Gianni Azzali, sax tenore, sax soprano e flauto sostituiscono la chitarra per reinterpretare il mondo sonoro di Metheny.

Questo approccio permette al quartetto di dare nuova vita ai celebri brani del chitarrista del Missouri, restituendo le atmosfere distintive della sua musica con una combinazione di timbri inaspettata e affascinante.

In assenza della chitarra, il sassofono di Azzali prende il ruolo centrale, rielaborando le melodie con una freschezza e una libertà espressiva che, pur rimanendo fedeli all’anima del repertorio, ne arricchiscono la profondità emotiva. L’alternanza tra i sassofoni e il flauto crea uno spessore sonoro inedito, una continua scoperta, in cui l’improvvisazione diventa il cuore pulsante del progetto.

I Travels Quartet non sono solo un tributo al repertorio di Metheny, ma una vera e propria dimostrazione di come il linguaggio jazz possa evolvere e reinventarsi attraverso scelte strumentali inusuali.

Il pianoforte di Massimo Colombo, la batteria di Sebastiano Ruggeri, ma soprattutto il solido suono e l’esperienza del contrabbassista Attilio Zanchi completano il quadro, offrendo una base ritmica e armonica che supporta e stimola le improvvisazioni, creando un equilibrio perfetto fra tradizione e innovazione.

Nel programma del concerto, brani celebri come “April Joy”, “Better Day Ahead”, “It’s Just Talk”, “James”, “Question & Answer”, “Song for Bilbao” e molti altri vengono ripresi e trasfigurati dalla nuova formazione acustica, che sa restituire la complessità e la bellezza della musica di Metheny senza mai tradirne lo spirito. Il progetto è stato già sperimentato con grande successo all’Eataly Smeraldo di Milano qualche mese fa, dove il pubblico ha apprezzato questa reinterpretazione originale e di grande impatto emotivo.

Con Travels Quartet, l’assenza della chitarra non è solo una sostituzione tecnica, ma un’opportunità per un’interazione nuova tra gli strumenti e una rilettura più intima e personale del repertorio di uno dei più grandi chitarristi del jazz contemporaneo. Un viaggio che non conosce confini, fatto di improvvisazione, riflessione e passione.

Biglietti disponibili su TicketSms o sul luogo del concerto.

Il festival Gezziamoci chiuderà il mese di ottobre con il concerto “My Favorite Tunes” che avrà come protagonista la G.O.L., la Giovane Orchestra Lucana, ospite Rosario Giuliani.

Direzione e arrangiamenti sono di Gianluigi Giannatempo. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre a Matera, alle 19, nell’Auditorium Raffaele Gervasio, in piazza del Sedile.

Pulsante per tornare all'inizio