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Sinner, stagione 2026 finita: stop al tennis per curare il ginocchio

Il numero uno al mondo annuncia il ritiro dagli ultimi tornei dell’anno: dovrà sottoporsi a un ciclo di terapie per un’infiammazione al ginocchio. Salterà Vienna, Parigi-Bercy e le Atp Finals di Torino

La stagione 2026 di Jannik Sinner si chiude in anticipo. Dopo settimane caratterizzate da indiscrezioni e incertezze sulle sue condizioni fisiche, il campione altoatesino ha annunciato personalmente la decisione di fermarsi per sottoporsi a un percorso di cure al ginocchio.

«Insieme ai dottori abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio. Questo significa che la mia stagione 2026 è ufficialmente finita», ha spiegato Sinner in un video pubblicato sui suoi canali social.

Una scelta arrivata dopo un periodo nel quale lo staff del giocatore ha mantenuto il massimo riserbo sull’origine e sulla gravità del problema. L’ultima apparizione agonistica del numero uno italiano resterà quindi la finale di Wimbledon vinta il 12 luglio.

Il 2026 di Sinner si chiude con un bilancio sportivo comunque straordinario, nonostante diversi episodi abbiano fatto emergere nel corso della stagione interrogativi sulle sue condizioni.

Il bilancio complessivo è di 44 vittorie e appena tre sconfitte, con la conferma del titolo a Wimbledon e una serie senza precedenti di cinque successi consecutivi nei Masters 1000: Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma.

Non sono mancati, però, momenti complicati. A Melbourne il tennista aveva accusato crampi durante il terzo turno, mentre al Roland Garros era stato protagonista di un episodio di malessere durante la sfida contro Francisco Cerundolo.

«Cosa abbia non lo so, e me lo chiedono tutti. Ma per un atleta di quel livello, con la salute bisogna avere pazienza», ha commentato Adriano Panatta, interpretando il sentimento dei tanti tifosi rimasti senza informazioni dettagliate sulla situazione fisica del giocatore.

In una comunicazione diffusa insieme al video, il team di Sinner ha precisato che il giocatore seguirà una terapia per un’infiammazione al ginocchio, escludendo al momento la necessità di un’operazione.

Non è stata comunque resa pubblica una diagnosi definitiva sull’origine del problema che condiziona il tennista da circa tre mesi. Tra le ipotesi circolate figurano una possibile tendinopatia al ginocchio destro e un’infiammazione della bandelletta ileotibiale.

La priorità, dunque, è recuperare completamente prima di tornare alla competizione.

«Gli ultimi due anni, soprattutto la conclusione a Torino, mi hanno regalato emozioni e sensazioni bellissime. Quest’anno è stato diverso, ma ora devo pensare alla mia carriera nel lungo periodo. Farò tutto il possibile per tornare al cento per cento», ha detto Sinner, ringraziando i tifosi per il sostegno e promettendo di rivederli presto in campo.

Lo stop comporterà la rinuncia a tutti i principali appuntamenti rimasti nel calendario. Sinner aveva già comunicato la propria assenza dal Masters 1000 di Shanghai.

Ora salterà anche il Six Kings Slam di Riad, il torneo di Vienna, il Masters 1000 di Parigi-Bercy e, soprattutto, le Atp Finals di Torino, oltre all’eventuale impegno con l’Italia in Coppa Davis.

Proprio l’assenza dalle Finals rappresenta uno degli aspetti più pesanti per Sinner, che negli ultimi due anni aveva vissuto a Torino alcuni dei momenti più significativi della propria carriera.

Il lungo stop avrà inevitabilmente conseguenze anche nella corsa al vertice della classifica ATP.

Sinner deve infatti difendere un numero consistente di punti conquistati nella parte finale della scorsa stagione, grazie ai successi ottenuti a Vienna, Parigi-Bercy e alle Finals di Torino.

Con gli attuali 11.000 punti, l’azzurro dispone di un margine di circa 1.280 punti su Alexander Zverev, ma da qui alla fine dell’anno è destinato a perderne 3.050. Il tedesco, invece, deve difenderne soltanto 980.

Zverev, dunque, ha davanti a sé la concreta possibilità di conquistare per la prima volta la vetta del ranking mondiale.

Il sorpasso avrebbe potuto già materializzarsi a Shanghai, ma il tedesco avrebbe dovuto vincere il torneo e Sinner non avrebbe potuto far valere i propri punti. L’azzurro, inoltre, non è riuscito a imporsi a Pechino, fermandosi ai quarti di finale contro Novak Djokovic.

La prima occasione concreta per Zverev potrebbe arrivare a Vienna, dal 26 ottobre al primo novembre, dove il tedesco potrà cercare di completare il sorpasso.

Nella corsa al vertice resta più distante Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha ritrovato il successo a Tokyo, conquistando nuovamente il torneo dopo il trionfo del 2025.

Dopo essere scivolato al terzo posto a causa dell’infortunio al polso destro, Alcaraz mantiene però un distacco superiore ai 4.000 punti da Zverev, una distanza che gli impedisce di puntare alla prima posizione entro la conclusione dell’attuale stagione.

Il tedesco, quindi, è il principale beneficiario dello stop di Sinner e si trova ora più vicino che mai alla conquista del trono mondiale.

La decisione del campione italiano è stata accolta con pieno sostegno anche dalla Federazione Italiana Tennis e Padel.

Il presidente Angelo Binaghi ha ribadito che la priorità deve essere la salute dell’atleta, al di là dei risultati e degli impegni in calendario.

«La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico», ha dichiarato Binaghi, sottolineando l’importanza di permettere al giocatore di affrontare il recupero senza pressioni.

La Federazione, ha aggiunto, resterà al fianco di Sinner durante il percorso di recupero, aspettandolo per il ritorno in campo «quando sarà nelle condizioni migliori per farlo».

Per il numero uno italiano, dunque, cala il sipario sul 2026 agonistico. Ora l’obiettivo è uno solo: recuperare completamente, lasciarsi alle spalle i problemi al ginocchio e tornare nel 2027 nelle migliori condizioni possibili. 

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