Crisi al Grand Hotel Pianeta Maratea: oltre 80 lavoratori a rischio dopo la decisione del Tribunale

Il futuro occupazionale di oltre 80 lavoratori, tra personale fisso e stagionale, del Grand Hotel Pianeta Maratea è a forte rischio.
A lanciare l’allarme è la segreteria territoriale Fesica Confsal, insieme alla Rappresentanza Sindacale Aziendale, in seguito al provvedimento emesso il mese scorso dal Tribunale di Lagonegro.
Il giudice ha disposto lo scioglimento anticipato del contratto di affitto d’azienda tra l’attuale gestore, la cooperativa “Much More” e la proprietà “Sagiba Turismo”, nell’ambito della procedura di concordato preventivo attivata da quest’ultima.
Entrando nel merito del concordato, il sindacato esprime profonda preoccupazione per la proposta avanzata dall’assuntore, ritenuta gravemente critica sia sul piano sociale sia su quello economico-finanziario.
Il piano prospettato rinvia infatti il saldo effettivo dei debiti e il ristoro dei crediti addirittura al quinto anno, privando la procedura e il territorio della liquidità immediata che l’attuale gestione Much More ha sempre garantito e continuerebbe ad assicurare.
A ciò si aggiunge l’intenzione di veicolare la gestione dell’hotel su una nuova società veicolo, SPV, priva di uno storico operativo, abbinata a una drastica falcidia dei crediti vantati dagli enti locali, a partire dal Comune di Maratea.
Per la Fesica Confsal, rinunciare ai canoni certi di una conduzione efficiente e redditizia per rincorrere scommesse a lungo termine significa indebolire le casse della procedura e scaricare l’intero rischio d’impresa sulle spalle delle maestranze e della comunità.
“È inaccettabile che le crisi finanziarie della proprietà e le dinamiche concorsuali finiscano per gravare sull’anello più debole della catena: i lavoratori e le loro famiglie”, dichiara la Segreteria territoriale della Fesica Confsal.
“Parliamo di oltre 80 professionisti che da anni garantiscono l’eccellenza e il prestigio di uno dei simboli dell’accoglienza lucana. Il turismo del nostro territorio e la tenuta occupazionale non possono essere sacrificati sull’altare di manovre finanziarie prive di solide garanzie”.
Di fronte a questo scenario, la Fesica Confsal annuncia l’immediata attivazione presso tutte le sedi istituzionali e preposte per salvaguardare i posti di lavoro e la continuità del reddito.
Il sindacato rivolge infine un appello diretto ai dipendenti del complesso turistico: “Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori a mantenere la massima compattezza.
Il Grand Hotel Pianeta Maratea non può chiudere a spese di chi ci lavora: difenderemo l’occupazione e il territorio con ogni strumento a nostra disposizione”.