CULTURA E EVENTI

GAL Lucus, il bilancio di Terra Madre 2026

Positiva la partecipazione alla manifestazione di Torino nello spazio della Regione Basilicata. Laboratori e degustazioni dedicati all’olio EVO hanno raccontato le produzioni del Vulture-Alto Bradano, valorizzando aziende locali, cultivar autoctone e cultura rurale

Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la partecipazione del GAL Lucus – Esperienze rurali srl a Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino, all’interno dello spazio espositivo istituzionale promosso dalla Regione Basilicata e in forte sinergia con Slow Food Basilicata.

La vetrina internazionale dedicata alle eccellenze agroalimentari e alla biodiversità si è confermata lo scenario ideale per accendere i riflettori sull’identità, la cultura rurale e le produzioni di qualità dell’area del Vulture-Alto Bradano.

Tra i momenti più partecipati del ricco programma presentato, un ruolo d’eccezione è stato riservato ai laboratori dedicati all’Olio Extravergine d’Oliva, vero e proprio “oro verde” del nostro territorio.

I laboratori sono stati realizzati dalle aziende agricole del Vulture-Alto Bradano: Montanaro sull’olio EVO extravergine, Chiarito Donatello Roberto sull’olio aromatizzato allo zafferano e Po Mo Do Sugo pronto di mamma Cristina, arricchiti dalle note preziose dell’olio EVO della casa.

Il racconto del territorio attraverso l’Olio EVO

I laboratori sensoriali e le degustazioni guidate promosse dal GAL Lucus – Esperienze rurali srl, organizzati in collaborazione con la Regione Basilicata, in particolare l’assessore all’agricoltura Carmine Cicala, e con il prezioso supporto tecnico e culturale di Slow Food Basilicata, hanno conquistato un folto pubblico di appassionati, addetti ai lavori e visitatori internazionali, guidandoli alla scoperta delle sfumature aromatiche, della storia e dei segreti produttivi delle nostre cultivar autoctone.

Attraverso percorsi olfattivi e degustazioni guidate, i partecipanti hanno potuto apprendere l’arte dell’assaggio, imparando a riconoscere le note di fruttato, l’amaro e il piccante tipici dei nostri olivi secolari, oltre che l’elevatissimo valore nutrizionale dell’olio EVO di qualità.

I laboratori hanno rappresentato non soltanto un’esperienza sensoriale, ma una vera narrazione del paesaggio agrario, del lavoro artigianale dei nostri frantoiani e della resilienza delle comunità rurali che tutelano la biodiversità locale.

La presenza al Salone del Gusto di Torino rappresenta un’importante occasione di promozione integrata per i borghi dell’area del GAL Lucus:

  • Promozione delle filiere brevi: valorizzazione dei piccoli produttori locali e della tracciabilità.
  • Turismo esperienziale e olio turismo: l’olio come volano per attrarre un turismo consapevole e legato alle radici enogastronomiche.
  • Networking e dialogo istituzionale: creazione di sinergie con la Regione Basilicata, la rete di Slow Food e altre realtà nazionali ed europee per lo sviluppo rurale sostenibile.

“La risposta calorosa del pubblico di Terra Madre conferma che la strada della qualità e della tutela delle nostre radici è quella vincente.

Grazie alla sinergia con la Regione Basilicata e Slow Food Basilicata, l’olio del nostro territorio ha dimostrato di non essere solo un prodotto d’eccellenza, ma un vero e proprio ambasciatore della nostra cultura”, ha detto Nicola Vertone, presidente del GAL Lucus.

Con il successo ottenuto a Torino, il GAL Lucus rientra sul territorio rafforzato nel proprio ruolo di propulsore per lo sviluppo rurale, pronto a trasformare l’entusiasmo della fiera in nuove opportunità di crescita per le aziende e le comunità locali.

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