CRONACA

Ottobre Rosa: Aor San Carlo aderisce all’(H)open week salute del cervello

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, l’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo aderisce all’(H)open weekend salute del cervello, promosso dalla Fondazione Onda ETS, con colloqui telefonici gratuiti con il neurologo.

Questa iniziativa dedicata alla prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi psico-neurologici, testimonia l’impegno dell’Aor per la tutela della salute femminile.

Le donne interessate, di età compresa tra i 18 e i 40 anni, potranno accedere alle consulenze, telefonando al numero 0971613300, venerdì 9 ottobre 2026, dalle ore 11:00 alle ore 13:00.

L’obiettivo è mettere a disposizione un momento di ascolto qualificato e un primo orientamento specialistico per approfondire eventuali condizioni o sintomi riconducibili, tra gli altri, ad ansia, disturbi del sonno, alterazioni dell’umore, emicrania e manifestazioni di natura psicosomatica o neurologica.

“Le patologie neurologiche possono incidere profondamente sul benessere complessivo della persona, con ripercussioni sulla dimensione individuale, affettiva e familiare, sulle relazioni sociali e sulla vita professionale, favorendo in alcuni casi condizioni di isolamento e solitudine”, sottolinea il Direttore Generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera.

“La partecipazione a iniziative come questa rappresenta un’opportunità per promuovere una maggiore consapevolezza sui bisogni di salute e favorire l’individuazione tempestiva di eventuali patologie”.

“Le condizioni che interessano la sfera psico-neurologica possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Nelle donne in età giovanile e adulta – evidenzia il dottor Nicola Paciello, Direttore della Neurologia dell’ospedale San Carlo – la loro insorgenza o manifestazione può essere influenzata dalla complessa interazione tra fattori neuroendocrini, ambientali e psicologici.

Attraverso i colloqui telefonici intendiamo offrire un punto di accesso semplice e diretto alla consulenza specialistica, favorendo l’identificazione di segnali di disagio e fornendo indicazioni utili sui successivi approfondimenti e sui percorsi diagnostico-terapeutici più appropriati”.

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