CULTURA E EVENTI

Arezzo celebra San Francesco con una grande mostra: quasi 80 opere raccontano otto secoli di immagini

Ad Arezzo apre al pubblico “L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento”, una grande esposizione dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi, allestita tra la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di piazza San Francesco e l’ex Chiesa di Sant’Ignazio, accanto alla Basilica di San Francesco.

La mostra resterà visitabile fino al 10 gennaio 2027, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del santo.

Il percorso espositivo propone quasi 80 opere d’arte e documenti, organizzati secondo un andamento prevalentemente cronologico che permette di seguire, attraverso otto secoli, l’evoluzione dell’immagine di Francesco nell’arte e nella cultura. La maggior parte delle opere proviene dal territorio, affiancata da importanti prestiti italiani e internazionali.

Tra le istituzioni che hanno concesso opere figurano il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery di Londra, l’Art Museum di Worcester, il Lindenau-Museum di Altenburg, la Pinacoteca Vaticana, le Gallerie degli Uffizi e la Galleria Borghese di Roma.

A queste si aggiungono lavori provenienti da collezioni private e da chiese, pievi, monasteri e altri luoghi sacri della Toscana e del resto d’Italia.

L’esposizione nasce dal rapporto tra il patrimonio francescano e la storia artistica del territorio aretino, profondamente legato alla figura del santo. Proprio nella zona di La Verna, nel 1224, Francesco ricevette le stimmate, uno degli episodi più significativi della sua esperienza spirituale e della tradizione francescana.

All’inaugurazione è intervenuto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra le realtà culturali di Firenze e Arezzo e il ruolo di Francesco nella storia civile e religiosa. Giani ha ricordato anche l’attualità di temi legati alla sua figura, dal rapporto con i poveri alla sensibilità verso l’ambiente e gli animali.

Per Natalie Dentini, presidente della Fondazione Guido d’Arezzo, la mostra mette in luce il ruolo del territorio aretino come teatro di alcuni momenti fondamentali della vita di Francesco e propone un viaggio attraverso le diverse interpretazioni artistiche del santo nel corso dei secoli.

Sulla stessa linea il sindaco di Arezzo Marcello Comanducci, che ha definito l’esposizione un percorso sulle tracce di San Francesco e ha evidenziato le prospettive di richiamo turistico dell’iniziativa.

Da Giotto ai grandi maestri del Rinascimento fino alle interpretazioni più moderne, “L’immagine di Francesco” ricostruisce così la trasformazione della rappresentazione del santo, mostrando come la sua figura abbia continuato a parlare a epoche, artisti e sensibilità differenti.

Arezzo, grazie alla mostra e ai luoghi francescani del territorio, torna quindi al centro delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte del Poverello d’Assisi.

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