IgersMeet Nazionale 2026, la Basilicata raccontata attraverso gli occhi dei creator digitali
A Matera il raduno nazionale di IgersItalia: sessanta professionisti della comunicazione digitale alla scoperta di borghi, paesaggi, cultura e tradizioni lucane

È iniziata a Matera l’edizione 2026 dell’IgersMeet Nazionale, appuntamento annuale promosso dalla community di IgersItalia che riunisce quest’anno circa sessanta content creator e local manager provenienti da diverse regioni italiane.
Fino a domenica 4 ottobre, i partecipanti saranno impegnati in un viaggio attraverso la Basilicata, con l’obiettivo di raccontarne il patrimonio culturale e paesaggistico attraverso fotografie, video, contenuti social e narrazioni digitali. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata.
La manifestazione è stata illustrata alla stampa negli spazi dell’Open Space di Matera, sede anche della XIV Assemblea Nazionale di IgersItalia.
Il programma dell’IgersMeet è costruito intorno a una serie di esperienze sul territorio. I partecipanti non saranno semplici visitatori, ma avranno il compito di trasformare ogni tappa in materiale narrativo destinato al pubblico digitale.
Il percorso parte da Matera, con la scoperta dei Sassi, della Civita e del Parco della Murgia Materana, patrimonio di straordinario valore storico e paesaggistico.
Il viaggio proseguirà verso Craco, uno dei luoghi più riconoscibili della Basilicata, dove il borgo abbandonato dialoga con il paesaggio dei calanchi e con la memoria della comunità che lo ha abitato.
A Montescaglioso, conosciuta come la Città dei Monasteri, l’attenzione sarà rivolta in particolare all’Abbazia di San Michele Arcangelo e ai suoi suggestivi spazi architettonici.
Successivamente sarà raggiunta Miglionico, dove il programma prevede la visita al Castello del Malconsiglio, legato alla storia della Congiura dei Baroni, oltre alla possibilità di ammirare il paesaggio della valle del Bradano.
Le ultime tappe condurranno a Grottole, borgo collocato tra le vallate del Bradano e del Basento, e a Ferrandina, centro della collina materana fortemente legato alla tradizione agricola e alla coltivazione dell’olivo.
L’esperienza organizzata per i partecipanti non si concentrerà esclusivamente sui luoghi di interesse storico e artistico.
Uno degli obiettivi dell’iniziativa è infatti mettere in relazione i creator con le persone, le attività e le realtà che animano quotidianamente i territori visitati. Nel programma trovano così spazio paesaggi rupestri, gravine, aree naturali e vallate, insieme alle testimonianze delle comunità locali.
Grande attenzione sarà riservata anche alla tradizione gastronomica del Materano. Olio extravergine d’oliva, prodotti da forno, formaggi e legumi rappresenteranno ulteriori elementi attraverso cui raccontare la storia agricola e le tradizioni alimentari della Basilicata.
I contenuti prodotti durante il raduno comprenderanno fotografie, filmati, reel, articoli e stories. Le pubblicazioni saranno diffuse attraverso i canali delle community territoriali, il portale nazionale di IgersItalia e gli account personali dei partecipanti.
Apt Basilicata: “Valorizzare il patrimonio diffuso”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata Margherita Sarli, direttore generale dell’Apt Basilicata, che ha evidenziato la necessità di andare oltre la notorietà internazionale di Matera per valorizzare l’intero territorio regionale.
«Matera è una destinazione nota in tutto il mondo, ma la Basilicata è un sistema di borghi, abbazie, castelli, paesaggi rupestri e produzioni agricole che merita di essere raccontato», ha dichiarato Sarli.
Secondo la direttrice generale, la scelta di coinvolgere professionisti della comunicazione digitale consente di utilizzare «linguaggi contemporanei» per promuovere il territorio e rappresenta, per l’Agenzia, «un modo concreto di fare destination marketing».
L’idea è dunque partire dall’immagine ormai consolidata di Matera per ampliare l’attenzione verso il patrimonio meno conosciuto della Basilicata e verso le comunità che ne custodiscono tradizioni e identità.
Sarli ha infine rivolto un ringraziamento a IgersItalia per aver scelto la Basilicata come sede dell’incontro, augurando ai partecipanti «tre giorni di scoperta e di ottimo lavoro».
Una narrazione collettiva della Basilicata
Il presidente Pietro Contaldo ha ricordato il ruolo dell’Apt nel sostenere un appuntamento costruito intorno alla conoscenza e alla comunicazione delle destinazioni.
L’obiettivo, ha spiegato, è realizzare «un’esperienza che mette al centro il racconto delle destinazioni».
La presenza contemporanea di local manager e content creator provenienti da numerose regioni italiane consentirà, secondo Contaldo, di sviluppare «una narrazione corale», nella quale potranno incontrarsi prospettive e sensibilità differenti.
Il risultato atteso non riguarda soltanto i giorni del raduno: l’auspicio espresso dal presidente è che i materiali prodotti durante l’IgersMeet possano continuare a promuovere Matera e la Basilicata anche dopo la conclusione dell’evento, mantenendo nel tempo la visibilità generata dalla manifestazione.