POLITICA

Data Center, Chiorazzo e Vizziello (BCC): “14 milioni investiti e servizi bloccati. Bardi spieghi cosa è successo e chi ne risponderà”.

“Quattordici milioni di euro investiti nel Data Center di Potenza, ulteriori risorse per il Disaster Recovery di Matera e servizi essenziali bloccati per giorni. Bardi spieghi ai lucani cosa è realmente accaduto, perché e cosa si sta facendo affinché non accada di nuovo”.

Lo dichiarano i consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello, che hanno presentato un’interrogazione urgente dopo aver già chiesto l’audizione in Commissione del Direttore generale per l’Amministrazione Digitale Michele Busciolano.

“Proprio Busciolano, pochi giorni prima del blocco, aveva ricordato pubblicamente che il Presidente Bardi segue da vicino i temi della cybersecurity e del Data Center e aveva quantificato in 14 milioni gli investimenti sull’infrastruttura di Potenza. Adesso servono risposte”.

BCC chiede di ricostruire le cause e la cronologia delle anomalie, registrate anche prima del 28 settembre, verificare l’efficacia dei sistemi di sicurezza, backup e continuità operativa, accertare eventuali responsabilità e quantificare costi e conseguenze del blocco, a partire dalle prestazioni sanitarie rinviate.

“È singolare che esponenti del Governo regionale siano pronti a realizzare video autocelebrativi per ogni annuncio e, quando invece per giorni si bloccano servizi essenziali, nessuno ci metta la faccia, lasciando parlare comunicati impersonali dell’Ufficio stampa regionale.

Se dovesse emergere che allarmi o anomalie sono stati sottovalutati o che non si è intervenuti tempestivamente, nessuno pensi di liquidare tutto come un normale disservizio. Su questa vicenda andremo fino in fondo, i lucani hanno diritto di sapere cosa è successo e chi ne dovrà rispondere”.

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