Rottamazione delle cartelle, Consigliere Castelluccio chiarisce: “Doveroso correggere per rispetto della verità”

SENISE – «Ho l’obbligo morale di correggere quanto scritto nel post pubblicato ieri, per rispetto della verità e per evitare di creare allarmismi inutili tra i cittadini».
A parlare è il consigliere comunale di opposizione Castelluccio, che interviene nuovamente sulla questione della rottamazione quinquies delle cartelle per fare chiarezza sulla posizione del Comune di Senise.
«Nell’elenco pubblicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione – spiega Castelluccio – il Comune di Senise non risulta tra gli enti che hanno aderito alla definizione agevolata. Questa circostanza, però, ha un motivo ben preciso e non significa che i cittadini siano esclusi in generale dalla possibilità di aderire alla definizione agevolata».
Secondo quanto chiarito dal consigliere, «il Comune ha scelto di affidare la riscossione delle cartelle esattoriali, a partire dal 2012, a un’altra società di riscossione dei tributi, con la quale l’ente ha stipulato una convenzione».
«Pertanto – precisa Castelluccio – restano fuori dalla possibilità di aderire alla definizione agevolata soltanto le annualità dal 2010 al 2012. Per le altre annualità, invece, è possibile aderire secondo le modalità indicate sul sito istituzionale del Comune di Senise oppure rivolgendosi direttamente all’Ufficio Tributi presso la sede comunale».
Castelluccio sottolinea inoltre come la vicenda abbia rappresentato un’occasione per portare all’attenzione dei cittadini una possibilità importante.
«È stata comunque l’occasione per diffondere questa opportunità a tanti cittadini. In Consiglio comunale avevo chiesto che fosse inviata una comunicazione scritta a ogni contribuente interessato, proprio per garantire un’informazione capillare. Questa comunicazione, però, non è stata fatta».
Il consigliere conclude con una precisazione nei confronti dell’Amministrazione comunale: «Per correttezza e per rispetto della verità, mi scuso con l’Amministrazione comunale perché, alla luce dei chiarimenti emersi, in questo caso non ha nessuna colpa per il fatto che il Comune di Senise non compaia nell’elenco dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione».
«Ritengo – conclude Castelluccio – che quando si commette un errore o si rischia di fornire un’interpretazione non corretta, sia doveroso correggere pubblicamente. L’obiettivo deve essere quello di garantire ai cittadini informazioni precise, evitando allarmismi ma, allo stesso tempo, facendo conoscere tutte le opportunità a loro disposizione».