CRONACA

Oasis a Roma, è allarme truffe online: attenzione a falsi biglietti e codici di accesso

In vista del concerto degli Oasis in programma il prossimo anno a Roma, cresce l’attenzione sulle possibili truffe legate alla vendita online dei biglietti.

A lanciare l’avvertimento è la Polizia di Stato, che attraverso i propri canali social e WhatsApp ha segnalato il rischio di imbattersi in falsi ticket e inesistenti codici di accesso.

Le forze dell’ordine invitano gli appassionati a muoversi con particolare cautela e a rivolgersi esclusivamente ai circuiti ufficiali autorizzati alla vendita.

Prima di procedere con qualsiasi acquisto è fondamentale verificare l’attendibilità del venditore e diffidare delle proposte pubblicate sui social network da utenti sconosciuti.

Un’attenzione particolare va riservata alle richieste di pagamento rivolte direttamente a privati. Secondo le indicazioni della Polizia, è opportuno non effettuare alcun versamento prima di aver accertato che la vendita sia reale e regolare.

Anche le offerte caratterizzate da prezzi particolarmente convenienti o da condizioni insolite possono nascondere un tentativo di raggiro.

Tra gli aspetti più importanti segnalati dalla Polizia c’è quello relativo al codice di accesso. Il codice, viene ricordato, non è un prodotto acquistabile: nel caso in cui si venga selezionati, viene trasmesso un codice personale che non può essere ceduto ad altre persone.

Anche le comunicazioni ricevute via email richiedono prudenza. Prima di cliccare sui collegamenti presenti nei messaggi, è consigliabile controllare attentamente l’indirizzo del mittente e assicurarsi che la comunicazione provenga effettivamente dal canale autorizzato.

Il rischio riguarda inoltre la presenza di siti internet che imitano graficamente le piattaforme ufficiali. Questi portali possono essere utilizzati per raccogliere dati personali e informazioni finanziarie.

Per questo motivo la Polizia raccomanda di non inserire password, numeri delle carte di pagamento o altri dati sensibili all’interno di pagine raggiunte attraverso link contenuti in messaggi o email sospette.

L’invito, dunque, è a non lasciarsi condizionare dalla fretta o dalla paura di perdere l’occasione di assistere al concerto.

Verificare la provenienza della comunicazione, utilizzare esclusivamente i canali autorizzati e diffidare delle offerte non verificabili sono le principali precauzioni per evitare di pagare per un biglietto inesistente.

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