Addio a Luca Turi, per mezzo secolo ha raccontato Bari attraverso la fotografia

È morto all’età di 82 anni Luca Turi, fotoreporter barese che per circa cinquant’anni ha seguito e raccontato attraverso i suoi obiettivi i principali avvenimenti della città e della Puglia.
Nel corso della sua lunga carriera Turi ha documentato episodi di cronaca, vicende sociali e momenti destinati a entrare nella memoria collettiva.
Tra le immagini più conosciute del suo lavoro ci sono quelle realizzate l’8 agosto 1991, quando nel porto di Bari arrivò la nave Vlora, carica di circa 20mila cittadini albanesi. Un evento che rappresentò uno dei momenti più significativi della storia recente del capoluogo pugliese.
La sua attività professionale lo ha portato per decenni sui luoghi in cui gli avvenimenti diventavano cronaca, con una particolare attenzione alle persone e alle trasformazioni della società. Attraverso le sue fotografie ha restituito volti, situazioni e momenti della vita barese, costruendo nel tempo un importante patrimonio di immagini.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha ricordato Turi sottolineandone il ruolo di fotografo e testimone della storia contemporanea della città e della Puglia. «Con la scomparsa di Luca Turi – ha dichiarato – la nostra comunità perde un grande fotografo e un testimone autentico della storia recente di Bari e della Puglia».
Leccese ha inoltre ricordato la capacità del fotoreporter di cogliere gli aspetti più significativi degli avvenimenti e di trasformarli in immagini destinate a rimanere nella memoria della comunità.
Particolare rilievo è stato dato agli scatti realizzati durante l’arrivo della Vlora, considerati una delle testimonianze fotografiche più rappresentative di quella giornata.
Nel suo ricordo, il sindaco ha evidenziato anche il lungo impegno di Turi nel giornalismo e nella documentazione sul campo, caratterizzato da una presenza costante nei luoghi della cronaca.
I funerali di Luca Turi saranno celebrati lunedì nella chiesa di San Rocco, a Bari.