Domani Baragiano si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto
Domani, sabato 26 settembre, alle ore 20.00, il centro storico di Baragiano ospiterà “Il Mistero dei Simboli Perduti – Le sei porte del tempo e le pietre della memoria”, uno spettacolo itinerante che accompagnerà il pubblico in un viaggio suggestivo tra storia, memoria, simboli e identità.
Non una semplice rappresentazione teatrale, ma un’esperienza immersiva costruita intorno ai luoghi più significativi del borgo. Strade, piazze, chiese e palazzi diventeranno per una sera parte integrante della narrazione, in un percorso nel quale il patrimonio storico e architettonico di Baragiano sarà insieme scenario e protagonista.
A guidare gli spettatori sarà il Custode, figura sospesa tra presente e passato, che con la sua lanterna condurrà il pubblico attraverso sei porte simboliche, ciascuna legata a un luogo e a un valore: vita, devozione, conoscenza, memoria, libertà e identità.
Il percorso toccherà alcuni degli angoli più rappresentativi del centro storico: la Chiesa della Santissima Annunziata, San Rocco, piazza del Plebiscito e Palazzo Iura, Sant’Angelo, piazza Garibaldi e la Chiesa della Concezione.
Ad ogni tappa una nuova scena, un racconto, un simbolo da interpretare e una parte della memoria collettiva da riscoprire. Teatro, narrazione, musica, luci e suggestioni visive contribuiranno a creare un’atmosfera capace di mettere in relazione il pubblico con i luoghi attraversati.
“Il Mistero dei Simboli Perduti” nasce infatti dall’idea che un borgo non sia costituito soltanto dai suoi edifici, ma dalle storie, dai gesti, dalle tradizioni e dai significati che generazioni di uomini e donne hanno lasciato nelle sue pietre.
Il viaggio attraverso le sei porte diventa così anche un invito a guardare Baragiano con occhi diversi: riconoscere nei suoi luoghi i segni del passato e, attraverso di essi, riscoprire il senso di appartenenza a una comunità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale e turistica promosso dal Comune di Baragiano, che punta sempre più a trasformare il patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio in un’esperienza da vivere e raccontare.
Dopo le iniziative dedicate all’Archeoparco del Basileus, all’ArcheoXcape e al nuovo attrattore “Il Volo di Icaro”, lo spettacolo rappresenta un ulteriore tassello di una strategia che mette insieme cultura, spettacolo, identità e promozione del territorio.