La Basilicata presente a Terra Madre 2026
La regione partecipa alla manifestazione di Torino con 39 aziende agrolimentari e un programma sulla biodiversità. L'assessore Cicala: "Raccontiamo una terra autentica, capace di custodire le proprie radici ma anche di innovare, creare relazioni e guardare a nuove opportunità di crescita".

La Basilicata sarà presente a Terra Madre 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre, con una partecipazione regionale organizzata in piazza Vittorio Veneto, dove sarà allestita un’area collettiva dedicata alle produzioni agroalimentari lucane.
Saranno 39 le aziende agroalimentari della Basilicata coinvolte nella manifestazione, insieme ai GAL, ai Parchi regionali e nazionale, a Slow Food Basilicata e all’Alleanza Slow Food dei Cuochi della Basilicata.
Il programma prenderà il via giovedì 24 settembre con l’inaugurazione dello stand della Regione Basilicata e la presentazione dell’Atlante dei prodotti dell’Arca del Gusto della Basilicata. Seguiranno degustazioni, laboratori del gusto, show cooking e momenti di confronto dedicati alle produzioni identitarie e alla biodiversità del territorio.
Nel corso delle quattro giornate saranno presentati alcuni dei prodotti più rappresentativi della tradizione lucana: dal peperone crusco di Senise ai legumi, dai formaggi ai salumi, dai grani locali all’olio extravergine di oliva, fino ai vini della Basilicata e alle nuove esperienze legate al turismo rurale e alla valorizzazione dei paesaggi.
Ampio spazio sarà riservato anche ai presìdi Slow Food, all’agroecologia, ai frumenti locali, ai progetti dei territori e al ruolo dei parchi nella tutela della biodiversità. Tra gli appuntamenti in programma, anche l’incontro dedicato al dialogo tra Basilicata e Filippine attraverso il cibo e la presentazione dei nuovi presìdi lucani Casiello della Montagna Materana e Strazzata Aviglianese.
La partecipazione è promossa dalla Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, con il coinvolgimento dei GAL Lucania Interiore, Percorsi, Lucus, La Cittadella del Sapere e Start 2020, del Parco Naturale Regionale del Vulture, del Parco Naturale Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.
“Terra Madre – dichiara l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Carmine Cicala – rappresenta un’occasione importante per raccontare la Basilicata attraverso le sue produzioni, la biodiversità e il lavoro delle imprese”.
“La presenza di 39 aziende e la costruzione di un programma condiviso con Slow Food, GAL, parchi e territori dimostrano il valore della collaborazione. Portiamo a Torino una Basilicata autentica, profondamente legata alle proprie radici, ma anche – conclude – capace di innovare, creare relazioni e guardare a nuove opportunità di crescita”.
Il calendario completo degli appuntamenti e le modalità di prenotazione sono disponibili sui siti slowfoodbasilicata.it e basilicatatipica.it.