SIFUS : BASTA MORTI SUL LAVORO, LA SICUREZZA DEVE VENIRE PRIMA DI TUTTO

Ancora una volta siamo costretti a parlare di una morte sul lavoro.
Ancora una volta una famiglia viene travolta dal dolore e un’intera comunità, quella di Senise, è sconvolta dalla perdita di un proprio concittadino, vittima di un tragico incidente avvenuto questa mattina sul luogo di lavoro.
La Segretaria Regionale del SIFUS Basilicata, Pina De Donato, esprime il più profondo cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia della vittima. In questo momento di dolore e sgomento, ogni parola appare insufficiente davanti alla perdita di una vita umana.
Ma il cordoglio, pur doveroso, non può essere l’unica risposta.
Quella di oggi è l’ennesima tragedia che richiama con forza il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. E allora la domanda è inevitabile: quanti ancora dovranno perdere la vita prima che si intervenga con decisione?
Il SIFUS Basilicata ritiene che sia arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni alle azioni concrete. La sicurezza sul lavoro non può essere considerata una formalità, né può diventare una priorità soltanto dopo che una tragedia si è consumata.
È necessario mettere in campo un vero piano straordinario di prevenzione, rafforzando i controlli nei cantieri e nei luoghi di lavoro, verificando il rispetto delle norme, delle procedure di sicurezza, della formazione e di tutte le condizioni necessarie a tutelare chi ogni giorno si reca al lavoro.
Il SIFUS chiede pertanto alle istituzioni e agli organi preposti alla vigilanza di intensificare le attività di controllo e prevenzione, con particolare attenzione ai settori maggiormente esposti al rischio.
Non possiamo rassegnarci all’idea che morire sul lavoro sia una tragica eventualità.
Dietro ogni lavoratore c’è una persona, una famiglia, degli affetti, una vita che lo aspetta a casa.
Per questo il SIFUS Basilicata continuerà a sostenere con forza il principio che la sicurezza viene prima di tutto, prima dei tempi, dei costi e di qualsiasi altra esigenza organizzativa o produttiva.
Oggi Senise piange un suo concittadino. Alla sua famiglia va il nostro abbraccio più sincero.
Ma proprio nel rispetto di chi non è più tornato a casa, abbiamo il dovere di chiedere che si faccia tutto ciò che è necessario affinché una tragedia simile non si ripeta.
Più prevenzione, più controlli, più sicurezza: basta morti sul lavoro.
Pina De Donato
Segretaria Regionale SIFUS Basilicata