Irruzione in una cascina nel Cuneese, un ladro muore durante la fuga: caccia ai complici

Notte di paura sulle colline di Baldissero d’Alba, nel Cuneese, dove un gruppo di persone entrate in una cascina è stato sorpreso dal proprietario dell’immobile.
Dopo gli spari, uno degli intrusi è rimasto ucciso mentre gli altri componenti del gruppo sono riusciti ad allontanarsi a piedi, facendo perdere le proprie tracce nel buio.
I carabinieri hanno avviato una vasta attività di ricerca per ricostruire gli spostamenti della banda e individuare eventuali mezzi utilizzati per lasciare la zona.
Gli investigatori stanno controllando le strade e le aree circostanti la cascina, estendendo progressivamente il perimetro delle ricerche.
Dai primi accertamenti effettuati all’interno dell’edificio, attualmente interessato da lavori di ristrutturazione, non emergerebbero ammanchi. Gli intrusi, quindi, potrebbero essere stati costretti ad abbandonare rapidamente la struttura prima di riuscire a impossessarsi di qualcosa.
La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio degli investigatori. Secondo la ricostruzione finora emersa, il proprietario, un uomo di 35 anni, si trovava nella parte abitabile della cascina, un immobile appartenuto in passato alla sua famiglia.
Nel cuore della notte avrebbe sentito rumori provenire dall’edificio, tra porte e finestre che venivano aperte o chiuse. Insospettito e impaurito, avrebbe preso la pistola detenuta legalmente e, dopo aver notato alcune sagome muoversi nell’oscurità, avrebbe esploso alcuni colpi.
Uno dei presunti componenti della banda, 36 anni, è stato raggiunto dagli spari ed è morto. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Torino, dove sarà effettuato l’esame autoptico disposto nell’ambito degli accertamenti.
Il 35enne che ha sparato risulta indagato per l’ipotesi di omicidio. Saranno ora gli accertamenti della magistratura e degli investigatori a chiarire nel dettaglio la dinamica della sparatoria e le circostanze nelle quali sono stati esplosi i colpi.
Nel frattempo, i carabinieri stanno cercando di ricostruire anche la composizione del gruppo e la direzione presa dagli altri intrusi dopo essere riusciti ad allontanarsi dalla cascina.
Una delle piste seguite dagli investigatori riguarda l’eventuale presenza di un’automobile o di un altro mezzo nelle vicinanze dell’abitazione. L’ipotesi è che i fuggitivi possano aver raggiunto successivamente un veicolo lasciato a una certa distanza dalla cascina.
Le ricerche proseguono quindi anche lungo la viabilità della zona, con controlli progressivamente estesi alle aree circostanti.
L’episodio della cascina, secondo gli elementi raccolti finora, non sarebbe collegato a un altro furto verificatosi nella stessa mattinata in un centro abitato non lontano.
In quel caso, i ladri avrebbero approfittato dell’assenza del proprietario, che si era allontanato da casa per circa un’ora per partecipare alla messa domenicale.
Gli investigatori stanno mantenendo distinti i due episodi in attesa di eventuali elementi che possano stabilire se esista, oppure no, un collegamento tra i fatti.