Cupparo: Con Bardi si apre una nuova stagione per Forza Italia e per la Basilicata

“L’elezione del Presidente Bardi a segretario regionale e del coordinamento regionale di Forza Italia rappresenta la conclusione di un congresso che non è stato soltanto il momento nel quale abbiamo unitariamente definito gli assetti interni del nostro partito. Il congresso ha rappresentato la massima espressione di democrazia interna, partecipazione e radicamento territoriale per tutto il nostro movimento politico. E’ stato il momento nel quale Forza Italia, guardando avanti, rafforza la propria presenza nei territori e si prepara ad affrontare una nuova stagione politica con una struttura più solida e una maggiore capacità di incidere nelle scelte della coalizione”. Così l’Assessore Francesco Cupparo che aggiunge “la candidatura del presidente Vito Bardi alla segreteria regionale – di cui sono stato sottoscrittore – ha tutti questi significati e nasce da un accordo unanime che va oltre la scadenza congressuale. Dopo tanti anni abbiamo un segretario regionale lucano, espressione del nostro territorio. È un passaggio significativo, che può aprire una fase nuova e consentire al partito di rafforzarsi ulteriormente. Alla conclusione della sua esperienza alla direzione di Fi in Basilicata, voglio di nuovo sottolineare il lavoro svolto dal Ministro Maria Elisabetta Casellati nella fase delicata che ha attraversato il partito. Elisabetta ha dato un contributo importante alla crescita e alla presenza di Forza Italia sul territorio. E per questo gliene saremo sempre grati. Rafforzare Forza Italia significa innanzitutto rafforzare il rapporto con la Basilicata reale.
Per Cupparo, però, il congresso non può essere un punto di arrivo. «Rafforzare Forza Italia significa innanzitutto rafforzare il rapporto con la Basilicata reale». Il partito, spiega, deve tornare ogni giorno nei territori, nei Comuni, nelle aziende, nelle campagne e nei luoghi di lavoro, ascoltando le persone e trasformando i problemi in proposte politiche concrete. La crescita delle adesioni e la presenza sui territori nella nostra regione non sono soltanto risultati organizzativi. Sono un segnale di attenzione e di domanda di politiche concrete, moderate e vicine ai bisogni reali delle persone. All’ottimo risultato di 250mila iscritti ha concorso anche Fi Basilicata in rapporto alla popolazione effettiva. Ci sono aree e comuni del nostro territorio che hanno testimoniato un grande attaccamento al partito e ai suoi dirigenti impegnati in Regione nel programma di lavoro a sostegno del Presidente Bardi. “L’intervento in collegamento del segretario nazionale Antonio Tajani e la presenza al congresso del vice segretario nazionale Alberto Cirio testimoniano la grande attenzione che il partito ha a livello nazionale per la Basilicata. Tajani – al quale va il merito di aver traghettato il dopo Berlusconi, in una fase particolarmente complicata rafforzando la presenza di Forza Italia in Parlamento, nelle Regioni, nei Comuni e che ricordo è cittadino onorario lucano, di Francavilla in Sinni – ha un legame particolare con le nostre comunità, che continua a testimoniare con passione e affettuosità, e per questo gli sono particolarmente grato. Come sono grato a Cirio del suo impegno ad accompagnare il nostro lavoro in Regione e sui territori. La nostra piccola regione ha sempre più bisogno di sostegni nazionali che con il nuovo segretario Bardi sono certo intensificheremo”.
Ed è dalla Basilicata che Cupparo fa partire la sua riflessione politica. «La nostra regione non è una realtà marginale», afferma, indicando le grandi questioni che attendono risposte: lavoro, spopolamento, aree interne, competitività delle imprese, infrastrutture, sanità, agricoltura, energia e soprattutto la capacità di trattenere i giovani. «Sono questioni diverse, ma sono tutte legate da un unico filo: la possibilità di costruire qui un futuro».
Da qui la richiesta di una vera strategia regionale dello sviluppo, superando una logica per compartimenti separati. «Il turismo deve dialogare con l’agricoltura, l’agricoltura con l’agroalimentare, l’industria con la formazione, la ricerca con le imprese». È su questo terreno che Forza Italia, secondo Cupparo, può dare il proprio contributo, puntando su pragmatismo, dialogo con i corpi intermedi e rapporto diretto con imprese e mondo del lavoro.
L’assessore indica anche un impegno organizzativo immediato: «Subito dopo il congresso è necessario che il partito, rilanciando l’impegno coeso del gruppo consiliare in Regione, si ripieghi anche attraverso Commissioni di lavoro su temi specifici per costruire proposte di fine legislatura regionale». Un metodo che richiama le parole indicate da Antonio Tajani: partecipazione, apertura, azione sul territorio, confronto, dialogo e concertazione.
Nel passaggio dedicato al ruolo nazionale di Forza Italia, Cupparo rivendica l’identità liberale, moderata, cristiana, europeista e atlantica del partito e la centralità dell’appartenenza al Partito Popolare Europeo. Il «Manifesto della Libertà» ispirato da Antonio Tajani viene indicato come riferimento per rafforzare il rapporto con il ceto medio, coinvolgere i moderati e recuperare il rapporto con quanti hanno perso fiducia nella politica.
Cupparo insiste anche sulla dimensione sociale: «Dobbiamo essere in grado di far crescere chi è sotto la soglia della povertà per farlo diventare ceto medio». Inclusione sociale, attenzione ai giovani, alle donne, agli anziani e alle persone più fragili diventano così parte integrante dell’identità politica rivendicata da Forza Italia.
Il messaggio rivolto direttamente alla Basilicata: Il congresso, sostiene Cupparo, deve rappresentare «l’inizio di una nuova stagione», con un partito più radicato, riconoscibile e capace di esprimere una classe dirigente legata ai territori. «La Basilicata ha bisogno di una politica che governi i processi e non che li subisca», afferma, indicando nelle trasformazioni energetiche, industriali, demografiche e tecnologiche i grandi processi sui quali occorre intervenire mettendo al centro le comunità lucane.
«Radici salde, territorio al centro e lo sguardo rivolto al futuro», continua Cupparo. È questo l’impegno indicato per la nuova Forza Italia Basilicata: rafforzare il partito nei territori e, attraverso questo radicamento, contribuire a rafforzare la regione, offrendo ai giovani nuove prospettive e alle comunità una politica capace di affrontare le trasformazioni in corso.
Infine: “La convinzione di Tajani – il centrodestra vincerà le prossime elezioni e Forza Italia sarà determinante – è la mia stessa convinzione. Altro che campo stretto o campo largo, noi vinceremo le elezioni, nel Paese e in Basilicata dove il centrosinistra – sempre più allo sbando – dimostra di saper fare solo polemica e demagogia”.