CULTURA E EVENTI
Due lucani protagonisti a Genova al 10° Convegno Nazionale ONIF sulla digital forensics
Pasquale Di Tolla, direttore eventi ONIF, e Roberto Spera, direttore generale di AMIU Genova, tra i protagonisti dell’appuntamento già sold out. Al centro intelligenza artificiale, cybersecurity, deepfake e nuove frontiere delle investigazioni digitali

GENOVA – Ci sarà anche una significativa presenza lucana al 10° Convegno Nazionale ONIF – Osservatorio Nazionale Informatica Forense, in programma venerdì 16 ottobre 2026 a Genova, nella cornice di Villa Giustiniani Cambiaso.
Tra i protagonisti dell’appuntamento, che ha già registrato il sold out, figurano infatti due lucani: Pasquale Di Tolla, direttore eventi ONIF, e Roberto Spera, direttore generale di AMIU Genova.
Un contributo che unirà innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità. AMIU Genova sarà infatti coinvolta nell’iniziativa con il progetto “Zero Waste”, dedicato al tema della riduzione dei rifiuti e della sostenibilità nell’ambito dell’evento.
Il convegno porterà nel capoluogo ligure alcuni dei principali protagonisti italiani e internazionali del settore, tra dirigenti di grandi aziende multinazionali, esperti di digital forensics, cybersecurity e intelligenza artificiale, insieme a magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, consulenti tecnici, ricercatori universitari e professionisti dell’innovazione digitale.
Al centro della decima edizione ci saranno le trasformazioni che stanno modificando profondamente il mondo delle indagini e della giustizia.
L’intelligenza artificiale sta infatti introducendo nuovi strumenti investigativi ma, allo stesso tempo, pone interrogativi sempre più complessi sulla verifica e sull’attendibilità delle prove digitali.
Particolare attenzione sarà dedicata ai deepfake, capaci di rendere sempre più difficile distinguere contenuti autentici da materiali artificialmente manipolati, così come all’impiego di blockchain, crittografia e nuove tecnologie per l’acquisizione, la conservazione e l’analisi delle evidenze informatiche.
Temi che incidono direttamente sul lavoro quotidiano di magistrati, investigatori, consulenti e professionisti chiamati a garantire integrità, tracciabilità e valore probatorio dei dati digitali.
Il Convegno Nazionale ONIF arriva nel 2026 alla sua decima edizione, consolidando un percorso che negli anni ha accompagnato la crescita dell’informatica forense italiana e favorito il dialogo tra mondo scientifico, istituzioni, professionisti e imprese.
L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Liguria, Università degli Studi di Genova e Camera di Commercio di Genova, oltre che di numerosi ordini e organismi professionali del territorio, tra cui l’Ordine degli Avvocati di Genova, la Camera Penale Ligure, l’Ordine dei Giornalisti della Liguria, l’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Genova e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova.
Proprio il tema del ruolo dei consulenti tecnici e degli ausiliari della giustizia rappresenta uno degli argomenti di crescente interesse nel dibattito professionale, insieme alla necessità di adeguare competenze, metodologie e procedure alla rapidissima evoluzione tecnologica.
Con partecipanti attesi da diverse regioni italiane e dall’estero e la presenza di importanti realtà internazionali del settore, l’edizione 2026 conferma così la vocazione nazionale e internazionale del Convegno ONIF.
L’Osservatorio Nazionale Informatica Forense opera per favorire lo sviluppo e la diffusione di competenze e procedure affidabili nell’identificazione, acquisizione, conservazione, analisi e presentazione delle prove digitali, promuovendo un confronto costante tra professionisti, università, istituzioni e aziende.
In questo scenario, la presenza dei lucani Pasquale Di Tolla e Roberto Spera porta anche la Basilicata all’interno di uno dei principali momenti italiani di confronto sulle nuove frontiere della digital forensics, della cybersecurity e dell’intelligenza artificiale.