POLITICA

Assessore Mongiello: bonifiche, un fattore di sviluppo

Così l'assessore premiata al RemTech Expo di Ferrara: "Oggi c’è una consapevolezza diversa: la bonifica diventa la prima grande infrastruttura di rigenerazione territoriale. È un investimento sul futuro e una leva straordinaria per restituire competitività e salute ai territori”.

‘Per interpretare il ruolo istituzionale con dedizione, visione e senso delle istituzioni, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile per la Basilicata e valorizzando il contributo della leadership femminile nelle politiche ambientali’.

Sono state queste le motivazioni con le quali l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello è stata premiata ieri al RemTech Expo di Ferrara durante la tavola rotonda ‘Risanamento, riutilizzo, rilancio per lo sviluppo dei territori’.

“Il premio che ho ricevuto come assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica della Regione Basilicata, è per me motivo di orgoglio ma, al tempo stesso, motivo di grande responsabilità verso i cittadini e i territori”, ha dichiarato l’Assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello.

“In questi anni in Regione abbiamo promosso un cambio di paradigma rispetto al passato: superare definitivamente l’approccio emergenziale per muoverci stabilmente nell’alveo della pianificazione strategica, della certezza dei tempi e dell’innovazione”.

“Le bonifiche ambientali – ha proseguito – non devono più essere considerate un costo economico ma un fattore di sviluppo industriale.

Oggi – ha aggiunto Mongiello – c’è una consapevolezza diversa: la bonifica diventa la prima grande infrastruttura di rigenerazione territoriale.

È un investimento sul futuro e una leva straordinaria per restituire competitività e salute ai territori e al sistema Paese”.

“Per questo – ha sottolineato – mi fa piacere parlare di vero e proprio ‘Modello Basilicata’ dove si è generata un’alleanza istituzionale che esalta il ruolo di ciascun attore con un solo obiettivo: restituire ai cittadini e alle imprese spazi fino a qualche anno fa inutilizzabili e pericolosi. In Basilicata stiamo affrontando dossier industriali storici e complessi, come i Siti di interesse nazionale (Sin) di Tito e della Val Basento”.

“A luglio 2025, ci siamo dotati di una Struttura di Missione per la bonifica dei Sin con l’obiettivo di dotare la Regione di un braccio operativo specializzato, autonomo e dedicato esclusivamente ai Sin. Bonificare aree industriali complesse – ha continuato – significa eliminare i rischi per la salute pubblica, restituire matrici ambientali salubri e ricreare le condizioni affinché i territori tornino a essere motori di sviluppo sostenibile, incubatori tecnologici e catalizzatori di occupazione pulita.

Aver partecipato al RemTech Expo, insieme a rappresentanti del Governo, delle Regioni e degli enti territoriali, è stata l’occasione per affermare ancora una volta che la transizione ecologica ha bisogno di certezza procedurale, alleanze multilivello e risorse costanti. La Basilicata – ha concluso Mongiello – ha dimostrato di saper passare dalle parole ai fatti”.

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