Dopo Aida, continuiamo insieme: al via la Stagione Autunnale della Camerata delle Arti
Sigfrido Ranucci, Simona Molinari, Clemente Zingariello, i Wanted Chorus diretti da Vincenzo Schettini, l’omaggio al Mediterraneo e a Donizetti: 6 appuntamenti all’Auditorium Gervasio di Matera tra teatro, opera, musica classica, canzone d’autore e gospel. Abbonamento a €70. Per gli abbonati ingresso gratuito anche ai concerti del 18 e 24 settembre alla Chiesa del Purgatorio

Dopo la grande produzione di “AIDA” – La figlia del Nilo dello scorso agosto alla Cava del Sole, la Camerata delle Arti ETS rilancia il proprio impegno nella programmazione culturale di Matera con la Stagione Autunnale di “Basilicata Opere in Atto 2026”.
Sei appuntamenti, da ottobre a dicembre, che confermano una presenza ormai costante nel panorama culturale della città e che, nell’anno in cui Matera è Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo, intendono proseguire un percorso artistico costruito nel tempo, attraverso produzioni, concerti, opere, formazione e occasioni di incontro con interpreti e protagonisti della scena nazionale.
La nuova stagione si sviluppa all’Auditorium Gervasio, con tutti gli spettacoli in programma alle ore 20.30, e propone un cartellone volutamente eterogeneo, nel quale convivono teatro, opera, musica sinfonica, contaminazione tra generi, canzone d’autore e gospel.
«Abbiamo cercato di costruire una stagione che non fosse semplicemente una successione di spettacoli– prosegue Zingariello – ma un racconto fatto di linguaggi diversi. Il teatro di Sigfrido Ranucci, il melodramma riletto con Fidatevi del dottore, il dialogo tra musica classica e jazz di Classico in levare, il viaggio mediterraneo attraverso la voce, la raffinatezza di Simona Molinari e l’energia del Wanted Chorus compongono un mosaico nel quale ciascun appuntamento ha una propria identità, ma tutti sono accomunati dall’idea di offrire al pubblico qualità, curiosità e partecipazione».
Ad aprire la stagione, sabato 3 ottobre, sarà Sigfrido Ranucci con Diario di un trapezista, un racconto teatrale che porta in scena il giornalista in una dimensione personale e parallela rispetto a quella conosciuta dal pubblico televisivo. Attraverso incontri, persone, scelte e situazioni che hanno accompagnato la sua vita professionale, Ranucci racconta il dietro le quinte delle sue inchieste e le figure, spesso rimaste nell’ombra, che ne hanno determinato il percorso.
Il 28 ottobre sarà invece la volta di “Fidatevi del dottore”, liberamente ispirato a L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Una rilettura del capolavoro del melodramma affidata all’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata, con Francesco Zingariello alla direzione, la regia di Katia Ricciarelli e i testi di Alberto Zanetti. Un nuovo incontro tra il grande repertorio operistico e una sensibilità teatrale contemporanea.
Il 16 novembre, con Classico in levare, il cartellone entra nel territorio della contaminazione musicale. Protagonisti saranno il giovane violoncellista Clemente Zingariello, l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata e il direttore Maurizio Colasanti, per un programma che accosta Gulda, Bernstein, Weill e Chick Corea. Un percorso nel quale classica, jazz, teatro musicale e ritmo dialogano senza barriere, dal Prelude, Fugue and Riffs di Bernstein alla Threepenny Opera Suite di Weill, dal Concerto per violoncello e wind band di Gulda fino a Spain di Corea.
«La contaminazione è una delle chiavi della nostra stagione – spiega ancora Zingariello – perché il pubblico contemporaneo non vive più la musica per compartimenti stagni. Il repertorio classico può dialogare con il jazz, con il pop, con la tradizione mediterranea. E proprio da questi incontri nascono spesso le esperienze più interessanti».
Il 25 novembre sarà quindi la volta di “Melodie dal Mediterraneo”, con Francesco Zingariello, tenore, protagonista di un itinerario musicale che dalla grande tradizione napoletana attraversa l’Italia, la Spagna e l’America Latina. Un appuntamento che assume un significato particolare proprio nell’anno dedicato al dialogo mediterraneo e che vede protagonista la città di Matera.
La stagione proseguirà l’11 dicembre con la raffinatezza vocale di Simona Molinari in concerto, per arrivare al gran finale del 23 dicembre con il Wanted Chorus, diretto da Vincenzo Schettini. Nato in Puglia nel 1997, il gruppo gospel ha costruito in quasi trent’anni di attività una solida esperienza sui palcoscenici italiani e internazionali, portando nei teatri, nelle piazze e negli auditorium un repertorio nel quale la tradizione gospel incontra il pop e le grandi atmosfere natalizie. Un finale di stagione all’insegna dell’energia e della coralità, pensato anche per accompagnare il pubblico verso le festività.
La Camerata delle Arti ha aperto la campagna abbonamenti alla Stagione Autunnale 2026. Con 70 euro è possibile assistere a tutti e sei gli spettacoli in programma all’Auditorium Gervasio, con un significativo vantaggio economico rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Per gli abbonati è previsto inoltre l’ingresso gratuito ai due concerti del 18 e del 24 settembre, in programma alla Chiesa del Purgatorio di Matera, due appuntamenti che anticiperanno l’avvio ufficiale della stagione autunnale.
«Vogliamo che il pubblico senta la Camerata delle Arti come una presenza familiare nella vita culturale della città – conclude Francesco Zingariello –. Chi ci ha seguito in questi anni, e chi ha condiviso con noi l’esperienza straordinaria di AIDA, sa che dietro ogni appuntamento c’è un lavoro che dura tutto l’anno. L’abbonamento è un modo concreto per accompagnare questo percorso e, nello stesso tempo, per vivere una stagione intera di spettacolo e cultura con un investimento accessibile. Dopo AIDA, dunque, continuiamo insieme».
La Camerata delle Arti ETS conferma così la propria vocazione a una produzione culturale continuativa, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione dei talenti, attenzione al pubblico e capacità produttiva, contribuendo alla crescita dell’offerta culturale di Matera e della Basilicata.