R.I.M.A. 2026, grande successo di pubblico per la XV edizione
Tricarico ha ospitato oltre venti gruppi e delegazioni provenienti da sei nazioni

TRICARICO (MT) – Grande successo di pubblico per la XV edizione del R.I.M.A. – Raduno Internazionale delle Maschere Antropologiche, che il 4 e 5 settembre ha portato a Tricarico maschere, tradizioni e culture popolari dall’Italia e dall’estero.
Per due giorni la città è stata animata da oltre venti gruppi e delegazioni, provenienti da Bulgaria, Spagna, Portogallo, Ecuador, Bolivia e Perù, oltre che da diverse regioni italiane. Momento centrale è stata la grande sfilata, che ha riunito tradizioni e ritualità differenti, confermando la vocazione del R.I.M.A. come luogo di incontro e confronto tra culture popolari.
Tra le delegazioni internazionali hanno partecipato i Survakari del villaggio di Svetlya, l’Entroido de Samede, A Velha, o Bailador e a Bailadeira, i Pauliteiros Mirandeses, l’Associazione A.P.I.E., l’Associazione Folklórica Boliviana Nueva Esperanza e La Dama e il Galán – la coppia della Marinera.
Dall’Italia sono arrivati Le Signore del Lago di Nemoli, la Maschera dell’Ulivo Majatica di Ferrandina, Il Lupo – Sandë Salvistrë di Albano di Lucania, Le Stagioni di Cirigliano, I Domini di Lavello, I Campanacci di San Mauro Forte, Le Maschere di Tricarico, l’Associazione MA.BI. Mascarata Serinese, il Pust di Rodda, la farsa carnevalesca di Eboli, A Maschira – Carnevale Cattafese, I Gigantes di Sennori, S’Ainu Orriadore e i Mamutzones di Samugheo.
Il programma ha proposto anche i Dialoghi Antropologici, dedicati quest’anno a “Le tentazioni del turismo”, il Chit Chat audio dello Studio Antani di Luca Acito, il Cervellone, concerti e momenti di animazione che hanno accompagnato le due giornate.
A raccontare il Raduno è stata Radio Potenza Centrale, media partner dell’iniziativa, che ha seguito in diretta l’intera manifestazione, con interviste, collegamenti e approfondimenti dedicati ai protagonisti e alle delegazioni. La serata conclusiva è stata condotta da Rocco Calandriello, direttore del Lucania Film Festival, insieme a Giuseppe Corrado, anch’egli del Lucania Film Festival.
«Il successo di questa edizione ci consegna una responsabilità ancora maggiore – sottolinea la Pro Loco Tricarico –. Il R.I.M.A. cresce perché cresce la rete di persone, associazioni, istituzioni, artisti, operatori e volontari che ogni anno scelgono di costruirlo insieme. La partecipazione del pubblico e l’entusiasmo con cui sono state accolte le delegazioni ci dicono che Tricarico può continuare a essere un punto di riferimento internazionale per le culture popolari».
La Pro Loco Tricarico ringrazia l’Amministrazione Comunale di Tricarico, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Municipale, la Protezione Civile, gli operatori del soccorso e il personale delle ambulanze, agli sponsorche hanno sostenuto l’iniziativa, i volontari di Open Culture Matera 2019, gli artisti, tecnici e operatori culturali, le delegazioni nazionali e internazionali, gli ospiti dei Dialoghi Antropologici, il progetto europeo MASKS e tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
Un grazie speciale ai soci e volontari del R.I.M.A., vera forza propulsiva della manifestazione, per l’impegno e la disponibilità che hanno reso possibile questa XV edizione.
Il R.I.M.A. si chiude con un bilancio positivo e con la conferma di una manifestazione che continua a crescere nella sua dimensione internazionale, mantenendo al tempo stesso un forte legame con la comunità di Tricarico.