Esplosione nella raffineria di Stagno, tre operai feriti: uno è grave

Momenti di paura questa mattina alla raffineria Eni di Stagno, in provincia di Livorno, dove un’esplosione ha coinvolto tre lavoratori impegnati all’interno dello stabilimento. A provocare l’incidente sarebbe stato il cedimento di un quadro elettrico installato su un mezzo pesante.
L’allarme è scattato intorno alle 8. Le cause e l’esatta dinamica dell’episodio sono ancora da chiarire e sono al vaglio degli organi competenti.
I tre operai, di 43, 53 e 65 anni, lavorano per una società esterna che opera in appalto all’interno della raffineria. Quando sono stati raggiunti dai soccorritori erano coscienti, ma presentavano diverse lesioni e hanno avuto bisogno di essere trasportati in ospedale.
Il dispositivo di emergenza è entrato immediatamente in azione. Il 118 ha inviato sul posto tre ambulanze della Misericordia di Livorno e un’automedica. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco, insieme agli addetti alla sicurezza dello stabilimento, che hanno prestato i primi soccorsi e contribuito alla gestione dell’emergenza.
Le condizioni più serie riguardano il lavoratore di 43 anni, che ha riportato un importante trauma facciale ed è stato accompagnato al pronto soccorso in codice rosso. Gli altri due operai hanno invece riportato traumi agli arti e al torace e sono stati trasferiti in ospedale in codice giallo.
Nel frattempo sono state avviate le verifiche per ricostruire quanto accaduto. Gli accertamenti dovranno stabilire cosa abbia provocato l’esplosione del quadro elettrico e se siano state rispettate tutte le condizioni di sicurezza previste durante le operazioni.