Maltempo a Policoro, Chiorazzo e Vizziello (BCC) esprimono solidarietà alla comunità
"Servono risposte immediate e una strategia per prevenire i danni degli eventi estremi"
“Esprimiamo, anche a nome dell’intera comunità politica di Basilicata Casa Comune, solidarietà e vicinanza alla comunità di Policoro, alle famiglie e agli operatori economici, turistici e agricoli colpiti dal violento evento meteorologico.
Un ringraziamento va alla Protezione civile, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’ordine, al Comune, ai volontari e a quanti sono impegnati nelle attività di assistenza e messa in sicurezza”.
Lo dichiarano il Vice Presidente del Consiglio regionale e Presidente di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo, e il Capogruppo regionale BCC, Gianni Vizziello.
“Quanto accaduto ripropone una questione che non può essere affrontata soltanto quando l’emergenza è già in corso.
Pur non potendo attribuire automaticamente un singolo evento al cambiamento climatico, il riscaldamento dell’atmosfera e del Mediterraneo sta modificando le condizioni nelle quali si sviluppano fenomeni meteorologici sempre più intensi.
La crisi climatica impone ai Governi nazionali e regionali la responsabilità di mettere in campo serie politiche di adattamento, prevenzione e messa in sicurezza dei territori. Ignorarne o sottovalutarne gli effetti, o peggio negarli, significa rischiare di trovarsi impreparati di fronte a fenomeni sempre più estremi”.
“Nel prossimo Consiglio regionale – aggiungono i consiglieri – presenteremo una mozione per potenziare gli strumenti finanziari e operativi della Regione a sostegno dei territori e dei soggetti colpiti dalle calamità, prevedendo anche di destinare stabilmente a questa finalità una quota delle compensazioni ambientali derivanti dalle attività estrattive. Ma non basta intervenire dopo che i danni si sono verificati.
Occorre – concludono Chiorazzo e Vizziello – una pianificazione strutturata per la prevenzione e l’adattamento, rivedendo dove necessario anche gli strumenti urbanistici e le normative edilizie.
Questo vale in particolare per le aree costiere e le strutture ricettive e turistiche, dove, nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio, bisogna consentire interventi capaci di aumentarne sicurezza e resilienza rispetto agli eventi estremi.
Tutelare l’ambiente e proteggere persone, imprese e territorio devono essere parti della stessa strategia”.