CULTURA E EVENTI

Busto Garolfo e Senise, un’amicizia lunga 49 anni: torna la Festa del Gemellaggio il 5 e 6 settembre

Busto Garolfo si prepara a rinnovare uno dei legami più longevi e sentiti della propria storia recente: sabato 5 e domenica 6 settembre torna la Festa del Gemellaggio con Senise, appuntamento che nel 2026 celebra 49 anni di amicizia tra il comune dell’Altomilanese e quello della Basilicata.

Due giornate organizzate dal Gruppo San Rocco per il gemellaggio, con il patrocinio dei Comuni di Busto Garolfo e Senise, la collaborazione della Cooperativa Sociale La Valle di Ezechiele e il sostegno, che dura da quasi 40 anni, della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

Domenico Roseti, vicepresidente Gruppo San Rocco, spiega: «Quest’anno il Gemellaggio tra Busto Garolfo e Senise giunge al suo 49° anniversario, sempre nello spirito della condivisione dei valori di amicizia, fratellanza e solidarietà tra le due comunità, con un legame di quasi mezzo secolo.

Il 2027 sarà infatti un anno molto importante, in quanto rappresenterà il traguardo dei cinquant’anni del Gemellaggio, al quale ci avviciniamo grazie alla forte unione tra i cittadini di Busto Garolfo e di Senise e le rispettive Istituzioni religiose e amministrative, da sempre fondamentali sostenitrici del Gemellaggio, insieme alla nostra Banca locale, la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, la quale non ha mai fatto mancare il suo prezioso supporto tramite la costante condivisione degli eventi, sin dall’arrivo della Statuta di San Rocco a Busto Garolfo nel 1987, che prossimo anno raggiungerà quindi il suo quarantesimo anniversario.

Questi eventi rappresenteranno quindi una prova molto importante per noi membri del nuovo direttivo, nonché dei componenti storici, sempre al nostro fianco, con la volontà di dare continuità al legame tra Busto Garolfo e Senise».

Quello tra Busto Garolfo e Senise è un rapporto che va ben oltre la dimensione istituzionale di un gemellaggio. È una storia costruita dalle persone e dalle famiglie, nata con i movimenti migratori degli anni Sessanta e cresciuta nel corso di quasi mezzo secolo attraverso amicizie, tradizioni condivise e una devozione comune per San Rocco.

Il legame affonda infatti le proprie radici nell’arrivo a Busto Garolfo dei primi capifamiglia provenienti da Senise, giunti in Lombardia alla ricerca di un lavoro. Molti decisero di stabilirsi definitivamente nel paese e furono successivamente raggiunti dalle loro famiglie, dando vita a una comunità senisese sempre più numerosa e integrata nel tessuto sociale bustese.

Il passaggio decisivo arrivò nel 1977, quando una partita di calcio tra la Bustese e Senise sancì simbolicamente l’inizio ufficiale del sodalizio. Quarant’anni più tardi, nel 2017, quella stessa partita venne riproposta per ricordare le origini di un’amicizia diventata nel frattempo patrimonio delle due comunità.

Il gemellaggio ha saputo così attraversare le generazioni, coinvolgendo le amministrazioni comunali, le parrocchie, le associazioni e moltissimi cittadini. A fare da ulteriore elemento di unione è la devozione a San Rocco, particolarmente radicata sia a Senise sia a Busto Garolfo e ancora oggi al centro delle celebrazioni.

Una storia nella storia è quella del rapporto con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che da quasi quarant’anni accompagna e sostiene il gemellaggio.

La collaborazione iniziò nel 1987 per una necessità molto concreta. Una nobile famiglia di Senise aveva donato alla parrocchia di Busto Garolfo una statua di San Rocco e fu grazie anche al contributo economico dell’allora Cassa Rurale che gli organizzatori poterono raggiungere la Basilicata con un furgone e trasportare la statua fino in Lombardia.

Da quel viaggio prese avvio una collaborazione mai interrotta: l’allora Cassa Rurale, oggi Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, nel tempo è passata dall’essere sostenitrice della manifestazione a rappresentare un vero partner di questo lungo percorso di amicizia tra le due comunità.

«Quarantanove anni di gemellaggio raccontano molto più di un rapporto istituzionale: raccontano una storia di persone, famiglie e comunità che hanno saputo incontrarsi e crescere insieme», afferma Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

«Busto Garolfo e Senise hanno dimostrato concretamente come la distanza geografica e le differenti tradizioni non siano ostacoli, ma possano diventare una straordinaria occasione di arricchimento reciproco.

Questo legame nasce dall’esperienza di tante famiglie che, arrivate dal Sud in Lombardia per costruire qui il proprio futuro, hanno saputo integrarsi senza perdere le proprie radici, condividendole invece con la comunità che le ha accolte. È proprio questa capacità di unire identità diverse, di trasformare l’incontro in amicizia e l’amicizia in un patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni, a rendere ancora oggi così attuale il gemellaggio.

Come Bcc siamo orgogliosi di accompagnare questa storia da quasi quarant’anni, perché ritroviamo in essa gli stessi valori di prossimità, mutualità e attenzione alle persone sui quali si fonda il nostro essere banca di comunità. Il prossimo anno arriverà il traguardo dei cinquant’anni: non dovrà essere soltanto l’occasione per celebrare quanto è stato costruito, ma soprattutto per guardare avanti e affidare alle nuove generazioni un legame capace di continuare a unire Busto Garolfo e Senise per molti anni ancora».

L’edizione 2026 porterà anche una significativa novità organizzativa. La festa al Parco comunale Falcone e Borsellino sarà realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Valle di Ezechiele, realtà fondata da Don David Maria Riboldi l cappellano della Casa Circondariale di Busto Arsizio che gestisce attualmente i servizi di ristorazione e bar del parco comunale.

Una collaborazione che consentirà anche di ampliare il programma rispetto alla formula tradizionale: se in passato la domenica la festa si concludeva con il pranzo sociale, quest’anno proseguirà anche nel pomeriggio e nella serata, con il punto ristoro e una seconda serata danzante in compagnia di Pinuccia e Piero Capuano.

Il programma prenderà il via sabato 5 settembre alle 19.30, con l’apertura ufficiale della festa al Parco comunale Falcone e Borsellino di Busto Garolfo.

Subito dopo sarà possibile cenare al punto ristoro, gestito in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Valle di Ezechiele. Alle 21 spazio invece alla musica e al divertimento con la serata danzante, che accompagnerà il primo giorno di celebrazioni.

La giornata centrale sarà quella di domenica 6 settembre, quando festa popolare, tradizione religiosa e memoria del gemellaggio si intrecceranno.

Alle 11.15, nella Chiesa Parrocchiale, sarà celebrata la Messa solenne in onore di San Rocco, con la partecipazione della Corale Santa Cecilia. Un momento particolarmente significativo proprio perché la devozione al santo costituisce da decenni uno degli elementi che accomunano Busto Garolfo e Senise.

Al termine della celebrazione, alle 12.15, partirà il corteo in musica del Corpo Musicale Santa Cecilia, che dalla chiesa accompagnerà i partecipanti verso il Parco comunale Falcone e Borsellino.

Una volta raggiunta l’area della festa sarà il momento dei saluti delle autorità, a testimonianza del coinvolgimento istituzionale dei due Comuni in un sodalizio che continua a essere coltivato a quasi mezzo secolo dalla sua nascita.

Alle 13 il pranzo sociale del Gemellaggio, costruito attorno ai piatti tipici della tradizione lombarda e lucana. Anche la cucina diventerà così un modo per raccontare l’incontro tra due territori geograficamente lontani, ma uniti da 49 anni di relazioni, scambi e legami familiari.

La festa, però, quest’anno non terminerà con il pranzo. Nel corso della giornata il programma proseguirà fino alla sera e sarà nuovamente possibile cenare al punto ristoro della Cooperativa Sociale La Valle di Ezechiele. Alle 21 tornerà infine la musica con una nuova serata danzante, chiamata a chiudere le celebrazioni del 49esimo anniversario.

Per partecipare al pranzo sociale e alle cene è possibile prenotare contattando Monica al 392 2307153 oppure Prospero al 338 7164997.

 

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