L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza inaugura una nuova iniziativa dedicata ai giovani professionisti: il WELCOME-ING 2026, in programma venerdì 4 settembre, dalle 17:00 alle 23:00, presso Villa Rosa Dei Venti a Potenza.
Si tratta del primo evento pensato per accogliere i nuovi iscritti e favorire il loro ingresso nella comunità professionale.
«Investire sulle nuove generazioni significa investire sul futuro dell’Ordine — afferma il Presidente, Ing. Michele Lapenna —.
In un territorio segnato da un forte spopolamento, soprattutto tra i profili più qualificati, il nostro impegno è creare condizioni che permettano ai giovani ingegneri di restare, lavorare e crescere qui.»
Il programma prevede due momenti formativi dedicati ai temi più attuali della professione.
Dalle 17:00 alle 18:00, l’Ing. Cristian Randieri (Ordine di Siracusa) analizzerà le applicazioni dell’intelligenza artificiale nell’ingegneria, con un focus sull’evoluzione dei Large Language Model e sulle prospettive della professione.
Dalle 18:00 alle 19:00, il Presidente Lapenna approfondirà invece gli aspetti etici e deontologici legati all’uso dell’AI, con riferimento alle recenti modifiche del codice deontologico degli ingegneri italiani.
«L’intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro degli ingegneri — sottolinea Lapenna — e con questo cambiamento emergono nuove responsabilità che la categoria deve affrontare con consapevolezza, insieme ai giovani colleghi.»
Dalle 20:00, spazio al networking: un momento informale pensato per favorire conoscenze, scambi professionali e la costruzione di relazioni durature.
L’organizzazione è a cura dell’Ing. Lucia Marotta, consigliera con delega ai giovani. «Abbiamo immaginato un appuntamento in cui i giovani ingegneri siano protagonisti — dichiara — e possano trovare nell’Ordine un luogo di ascolto, formazione e opportunità.»
«Il nostro obiettivo è che i giovani ingegneri percepiscano l’Ordine come una casa, non come uno sportello — conclude Lapenna. Qui devono trovare le condizioni per restare, crescere e contribuire allo sviluppo del territorio.»